Oltre il sogno Americano: Alec Ross presenta "The Italian Dream" e guarda al modello Calabria
L’esperto di tecnologia e già consigliere di Obama, propone una nuova visione per il futuro dell'Italia. Attraverso il suo ultimo libro, invita il Paese a superare l'eccessiva autocritica e a investire sui giovani e sulle eccellenze locali per costruire un "sogno" autenticamente italiano
Il concetto di The Italian Dream nasce dalla profonda convinzione che l'Italia debba smettere di imitare modelli stranieri, come quello americano, per concentrarsi invece sul recupero dei propri valori distintivi. Alec Ross, autore di bestseller e già consulente tecnologico per Barack Obama e Hillary Clinton, è arrivato a Reggio Calabria moderato da Demetrio Naccari e sottolinea come la bellezza, l'artigianalità e i settori d'eccellenza come l'agroalimentare siano le basi da cui ripartire. L'obiettivo del libro è offrire un orizzonte unificante che permetta al Paese di costruire un progetto di crescita a lungo termine, superando l'attuale fase di declino.
L'opera si articola attorno a otto dualismi fondamentali, tra cui il contrasto tra innovazione e tradizione, giovani e vecchi, e la tensione tra visione a breve e lungo termine. Ross evidenzia una contraddizione tipica degli italiani: pur essendo tra i popoli più amati al mondo, sono spesso troppo autocritici verso se stessi, finendo per non valorizzare appieno le proprie risorse. Per cambiare rotta, l'autore suggerisce un profondo cambiamento culturale che metta al centro la meritocrazia. È necessario dare spazio e responsabilità reali ai ventenni e ai trentenni, evitando che siano costretti a cambiare Paese per vedere riconosciuto il proprio talento.
Un punto focale della discussione riguarda il potenziale del Mezzogiorno. Ross, che vanta origini abruzzesi, vede nel Sud un incredibile serbatoio di talenti che oggi troppo spesso fioriscono a Londra o in California anziché in Italia. Uno dei dualismi trattati è proprio la storica tensione tra Nord e Sud, ma le nuove strade tracciate dall'innovazione digitale offrono opportunità inedite anche per le regioni meridionali.
A testimonianza di questa possibilità, durante la presentazione è stata citata l'esperienza di Entopan, una realtà nata in Calabria che oggi raggruppa un ecosistema di 3.000 aziende con un fatturato globale di 500 milioni di euro. Questo esempio dimostra che, con una visione chiara, costanza e il giusto progetto, è possibile ottenere risultati straordinari anche in territori considerati difficili, trasformando la Calabria e il Sud in motori di sviluppo per l'intero Paese.
Secondo Alec Ross, il libro esprime la «convinzione che l'Italia possa riprendersi sui propri valori invece di tentare di imitare l'America». L'autore suggerisce di puntare su pilastri come "comunità, bellezza, artigianalità, attenzione ai settori di eccellenza come agroalimentare" per superare i limiti degli ultimi decenni.
Ross sottolinea una contraddizione nel carattere nazionale: «Siete le persone più amate nel mondo, ma in Italia siamo super autocritici, ci uccidiamo un po'». Per cambiare rotta, è necessario un passaggio dai progetti immediati a una visione più ampia: «Adesso siamo un paese di scatisti, progetti di breve termine, dobbiamo tornare a fare progetti di lungo termine».
Un elemento cruciale di questo cambiamento è il rapporto con le nuove generazioni. Ross ammonisce: «Dobbiamo guardare ai nostri giovani, ventenni, trentenni... e diamo spazio a loro, altrimenti cambiano paese invece di cambiare il paese». Egli nota come, a differenza di quanto accade all’estero, in Italia ai giovani vengano date poche responsabilità: «Trattiamo i nostri ventenni e trentenni come se fossero bambini... mio figlio ha 23 anni e vive negli Stati Uniti e lui ha delle responsabilità che sarebbero incomprensibili in Italia».
Anche il dott. Naccari evidenzia l'importanza di questa riflessione, notando come l'Italia soffra per la mancanza di «un orizzonte unificante su cui costruire un progetto di paese». Il libro di Ross serve proprio a indicare «i settori su cui il sogno italiano può diventare un percorso di crescita... per non guardare solamente al nostro grande passato... ma a guardare e costruire il futuro».
Per quanto riguarda il Mezzogiorno, Ross è categorico: «Vedo i talenti del Mezzogiorno a Londra, in California, a New York... i talenti ci sono. Dobbiamo fare molto meglio nel creare progetti in cui valorizziamo i loro talenti».
Naccari aggiunge che questa visione non è limitata alle zone più produttive del Nord, poiché «l'innovazione digitale... segna delle strade che è possibile costruire anche nella nostra Calabria».