Opportunità professionali in una comunità sana e inclusiva, il binomio sempre più solido tra Mediterranea e Sport
La prima edizione della Challenge tra i dipartimenti. Un corso di laurea di Scienze Motorie di Diritto allo Sport in forte espansione. Il progetto di un Parco delle Scienze Motorie accessibile e attrezzato: anche così l’università di Reggio investe sul futuro e sui giovani
Sport, veicolo di benessere psico-fisico e anche di crescita, inclusione e integrazione sociale. Sport, opportunità professionale e volano di sviluppo di un territorio e della sua comunità. L'Università, fedele alla sua missione di radicamento e di dialogo attivo e propositivo con le istanze di futuro che il presente già rivela, è chiamata a valorizzare sempre più questa consapevolezza.
La Mediterranea di Reggio risponde al richiamo e in questa ottica rafforza e articola la sua offerta al territorio in didattica, in impegno sociale e nuovi spazi da dedicare a questa prospettiva in crescita e da mettere a disposizione della città.
Il parco delle Scienze motorie
Il masterplan, il documento di pianificazione strategica nei mesi scorsi ricevuto dagli organi di governo accademico, in cui è racchiusa la visione futura dell'ateneo, prevede che le aree occupate dagli immobili ex Ardis rimasti incompiuti, sulla via Rodolfo Zehender, di cui la Regione ha accolto su impulso dell'ateneo a modificare la destinazione dallo studente a un'area più generica per servizi agli studenti, diventino un parco delle Scienze Motorie, un laboratorio aperto per alcuni corsi di laurea dell'Ateneo e nello stesso tempo un'area fruibile soprattutto per l'area nord della città, sprovvista di impianti sportivi.
Il Masterplan della Città Universitaria di Reggio, via il cemento delle residenze incompiute e spazio al parco delle Scienze MotorieVerso la prima edizione della Mediterranea Sport Challenge
Una visione nella quale rientra la prima edizione della Mediterranea Sport Challenge, manifestazione che sarà avviata in questo anno accademico e destinata a costituire un appuntamento stabile nella vita dell'Ateneo. A sfidarsi saranno i cinque dipartimenti dell'ateneo nelle discipline sportive del tennis (doppio), della pallavolo e del calcio a 5.
Per ogni squadra è prevista la partecipazione di almeno un dipendente dell'Ateneo (docente, PTA, figure assimilate secondo la definizione dell'Ateneo), una componente femminile ed una maschile studentesca. Un'occasione di aggregazione anche tra le componenti dell'ateneo e di benessere della comunità accademica, nel segno della celebre locuzione latina tratta da un capoverso delle Satire di Giovenale “Mens sana in corpore sano” (“mente sana in corpo sano”).
Gli atleti rappresenteranno la Mediterranea di Reggio al Calabria Campus League, un torneo nato su iniziativa del Coruc, che vedrà competere nelle discipline del tennis, della pallavolo e del calcio a 7 tutti gli atenei calabresi.
Il corso di laurea in Scienze motorie e diritto allo Sport
Sempre nella medesima ottica, spazio anche nell’offerta formativa con il corso di laurea di Scienze motorie e diritto allo Sport, attivato nell'anno accademico 2024-2025, è in forte espansione con opportunità di formazione, tirocini (pratica in scuole, club e istituzioni sportive. Il corso già vanta solide sinergie con il Coni e il Cip Calabria, oltre a numerose federazioni Fidal, Fipav, Fip, Fiv, ed enti di promozione sportiva), e mobilità internazionale che uniscono pratica sul campo, studio del settore del management e stimolanti esperienze all'estero, come l'Erasmus a Barcellona che ha esordito lo scorso maggio. In collaborazione con l'Itti, 23 studenti hanno frequentato seminari e visitato le strutture del Real Club Espanyol e del Barcelona Fc. Altre collaborazioni internazionali sono in fase di definizione per i prossimi anni accademici.
«L'attività sportiva non è più soltanto sinonimo di benessere psico-fisico e contrasto alla sedentarietà. Questo settore richiede professionisti qualificati e flessibili. Si registra anche un deciso aumento della partecipazione femminile. Il corso unisce la pratica sportiva allo studio teorico. L'offerta formativa spazia dalle scienze motorie alle discipline psico-pedagogiche, fino al diritto e all'economia dello sport. Gli studenti affrontano lezioni frontali ed esercitazioni sul campo. Tra le materie pratiche spiccano la teoria e la tecnica del calcio, della pallavolo, della pallacanestro, dell'atletica leggera e del fitness. Si studiano inoltre la psicologia della salute e la prevenzione degli infortuni. Il vero tratto distintivo è l'area economico-giuridica. Materie come il diritto sportivo e l'economia delle imprese preparano i futuri manager del settore. Tra le novità più originali c'è l'insegnamento in "Diritto degli e-sport e delle IT per lo sport", focalizzato sulle nuove frontiere tecnologiche», si legge nella nota stampa dell'Ateneo. «Scegliere questo percorso significa trasformare la passione per lo sport in una professione solida e moderna», sottolinea la coordinatrice del Corso di laurea, la professoressa Angela Busacca.
Diverse professionalità da spendere nel mercato del lavoro: Chinesiologi ed esperti del movimento per il benessere. Preparatori atletici e istruttori di discipline sportive. Manager e dirigenti di società o associazioni sportive. Organizzatori di eventi e manifestazioni sportive. Specialisti della gestione di Enti del Terzo Settore (Ets).
La Mediterranea sarà, nel segno di questo impegno, anche sede di incontri e confronti anche aperti alla cittadinanza, come è stata l’occasione della presentazione della presentazione del libro del ct degli Azzurri del Volley, campioni del mondo in carica, Ferdinando de Giorgi “Egoisti di squadra”
Sport, accessibilità e inclusione sociale
Lo sport fucina di crescita e anche di inclusione su cui la Mediterranea decide di investire aprendo alle attività paralimpiche con insegnamenti di pedagogia speciale e rafforzando il suo impegno sociale con l'iniziativa lanciata lo scorso maggio University Sport Young Community.
Coordinata dal professore Francesco Barreca, delegato allo Sport e al Benessere, promosso con il sostegno di Regione Calabria, Coni e Comitato Italiano Paralimpico (Cip), il progetto potenzia l'offerta motoria e sportiva dell'Ateneo, concretizza la sua vocazione di università accessibile a tutti, senza indicazione alcuna, veicola con percorsi condivisi ed esperienze di vita per studentesse e studenti il potente messaggio lasciato durante uno degli eventi collegati alla Notte dei Ricercatori e delle Ricercatrici che ha ospitato la relatrice speciale Onu per i Diritti delle Persone con Disabilità, Heba Hagrass: «È fondamentale che voi giovani rimaniate aperti alla diversità. Ognuno di noi, ogni singola persona è diversa dall'altra. Ciò nonostante, vivendo insieme si trovano delle cose in comune. È fondamentale che tutti si possa sempre essere noi stessi, ricordando che la diversità è una ricchezza. L'istruzione è senza dubbio la chiave principale per il cambiamento culturale. Concentratevi sul vostro sogno e lo raggiungerete, superando limiti e difficoltà. Siate aperti e arricchitevi dell'incontro con gli altri». Così Heba Hagrass rivolgendosi ai giovani.
Spalancare le porte della conoscenza per tracciare orizzonti senza barriere, Heba Hagrass alla Mediterranea di Reggio per stimolare i giovani al confrontoUn incontro che ha inorgoglito la Mediterranea e la comunità tutta di Reggio.
«Siamo molto onorati di ospitare la relatrice Onu Heba Hagrass, una persona che con la sua storia rappresenta incarnata in maniera straordinaria, i valori di inclusione e pari opportunità non legati soltanto alle disabilità. Il tema dell'accessibilità degli spazi e della didattica e anche quello dell'accessibilità digitale ci vedono come ateneo impegnati al massimo per l'abbattimento di tutte le barriere. Stretto è per altro il rapporto tra la conoscenza e le pari opportunità», ha sottolineato il rettore Giuseppe Zimbalatti che ha garantito massima attenzione al tema con riferimento agli interventi già realizzati e a quelli in essere per la viabilità, annunciando lo stesso impegno in vista della realizzazione del primo campus della Mediterranea.
Campus Mediterranea Reggio, presto il bando di gara per l'affidamento dei lavori La Mediterranea sempre più Città Universitaria, ecco via Zehender per raggiungere Ingegneria e Agraria