Sezioni
12/09/2025 ore 17.20
Società

Palmi, tentato strangolamento in carcere: agente aggredito da un detenuto

Solo il pronto intervento dei colleghi ha evitato che l’episodio si trasformasse in tragedia.
di Redazione

Ancora violenza all’interno delle carceri calabresi. Presso l’istituto penitenziario di Palmi, un agente della Polizia Penitenziaria è stato vittima di un tentato strangolamento da parte di un detenuto.

L’aggressione, definita «gravissima» dal sindacato Si.N.A.P.Pe, riaccende i riflettori sulle condizioni di lavoro del personale penitenziario, esposto quotidianamente a rischi elevatissimi, con organici ridotti e strumenti di difesa giudicati insufficienti.

Il Segretario Generale del Si.N.A.P.Pe, Roberto Santini, insieme al Segretario Regionale Fabio Viglianti, ha lanciato un nuovo allarme: «Ogni aggressione è un campanello d’allarme che non può più essere ignorato. Chiediamo che vengano aumentati gli organici, che si introduca con urgenza il taser come strumento operativo, che si rivedano le procedure interne di gestione dei detenuti più pericolosi e che venga garantita tutela immediata al personale coinvolto».

Il sindacato sottolinea che il sistema penitenziario «non può reggere se continua a poggiare sulle spalle di uomini e donne lasciati senza adeguato supporto», rinnovando la richiesta di un intervento normativo urgente che assicuri reale protezione agli agenti.

Il Si.N.A.P.Pe, infine, ha espresso piena solidarietà e vicinanza all’agente aggredito, ribadendo la necessità di un impegno concreto delle istituzioni per garantire sicurezza e dignità al personale in servizio nelle carceri italiane.