Passeggiata in rosa tra preghiere, sorrisi e mare: quel nastro rosa che insegna alla Calabria a ritrovare la vita
FOTO – A Villa San Giovanni si è conclusa oggi la tappa di “Grace in Tour 2026”. Una giornata carica di commozione tra la passeggiata da Pezzo a Cannitello, la consegna delle preghiere alla Madonna delle Grazie, screening sanitari e un forte messaggio delle istituzioni: fare rete è fondamentale per sconfiggere la malattia.
Ci sono giornate in cui i passi non si contano soltanto, ma pesano come abbracci e si trasformano in speranza condivisa. A Villa San Giovanni si è conclusa oggi la straordinaria e toccante tappa di “Grace in Tour 2026 – La Passeggiata in Rosa”, un percorso umano, sociale e spirituale nato per unire la comunità attorno al valore della prevenzione oncologica e del sostegno a chi affronta la malattia. Un lungo nastro rosa ha attraversato il territorio partendo da Pezzo fino a giungere a Cannitello, unendo centinaia di persone in un cammino fluido e profondo di solidarietà, vicinanza e rinascita.
La giornata è stata scandita da attimi di intensa partecipazione emotiva. Tra i due momenti più toccanti che hanno segnato il cuore dei presenti spicca la solenne e intima consegna delle preghiere presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Pezzo, un gesto di affidamento e profondo conforto per tutte le donne che combattono la loro battaglia contro il tumore. Tra raccoglimento spirituale e benedizioni comunitarie lungo il tragitto — con la tappa alla chiesa di Santa Maria di Porto Salvo a Cannitello —, la fede e la speranza si sono intrecciate con gesti simbolici di fortissimo impatto, come il tradizionale intreccio del nastro rosa e le attività di condivisione sulla spiaggia promosse con l'Associazione Saradè.
«Domenica non conterà solo quanti passi faremo, ma con chi li faremo — ha ricordato la presidente dell'Associazione Grace, Lidia Papisca. Camminare insieme da Pezzo a Cannitello significa dare un segnale visibile di vicinanza a chi lotta contro la malattia, promuovere concretamente la cultura della prevenzione e riappropriarsi delle bellezze del nostro territorio attraverso lo sport, l'arte e la condivisione». Un messaggio accolto e rilanciato dal sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, che insieme all'assessore Maria Grazia Melito ha rimarcato come la bellezza dell'iniziativa risieda nella condivisione di un momento costellato di amore per il territorio, cultura e spiritualità, nella consapevolezza che ogni momento della vita merita di essere vissuto al massimo e che condividerlo con il prossimo sia la vera ricchezza.
A rafforzare questo patto di cura si sono unite con forza le voci di Natia Malaspina e della senatrice Tilde Minasi, ritrovandosi tutte coese nella profonda convinzione che sia indispensabile fare rete attorno a queste donne e alle loro famiglie. La prevenzione, è stato ribadito a più voci, resta l'unica vera arma per diagnosticare per tempo e sconfiggere la malattia.
Accanto alla forza della testimonianza e dell'unione istituzionale, l'evento ha garantito un presidio concreto di salute con gli screening gratuiti curati dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Vallata del Gallico. Tra momenti di preghiera, sorrisi, gioia e ritrovata spensieratezza negli sguardi dei partecipanti, la giornata si è trasformata in una grande festa sul lungomare, animata dal dj set di Federica Caracciolo e dal coinvolgente flash mob delle associate Grace. Un abbraccio corale che non si ferma qui: il cammino rosa continua infatti nel suo tour itinerante attraverso la Calabria, portando in ogni piazza il messaggio della vita e della prevenzione.
.jpeg?f=3x2&w=400&q=0.3)