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05/08/2026 ore 12.30
Società

Pellaro si prepara alla premio internazionale Peperoncino d'oro 2026

La cerimonia di consegna in programma per domenica 16 agosto. Saranno insignite persone distintesi per “capacità e onestà” professionale, culturale, artistica e impegno sociale 

di Redazione

Domenica 16 agosto, nell'area adiacente al Palazzetto dello Sport di Pellaro (Lungomare), prima dell'esibizione del gruppo folk I Peddaroti, e durante la degustazione di pietanze tipiche calabresi, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio “Peperoncino d'oro 2026” (ospiti del Festival internazionale del Folclore “Gira lu mundu”).

Il premio, giunto alla sua 14^ Edizione, è riservato ad associazioni e/o singoli cittadini calabresi che si sono particolarmente distinti per “capacità e onestà” professionale, culturale, artistica e impegno sociale. Anche quest'anno saranno tre gli insigniti del Peperoncino d'Oro 2026, simbolica targa premio pensata per chi ha testimoniato, con la propria intraprendenza, la crescita di una Calabria “positiva”: per la sezione Enogastronomia e Intraprendenza, l'Azienda Agricola Friberga, diretta da Salvatore Friscia, specializzata soprattutto nel campo della produzione e lavorazione del bergamotto, con sede in Lazzaro (RC) ; l'Azienda Agricola Tornese , direttore Gesuele Macrì, specializzata nella lavorazione e conservazione di agrumi e ortaggi (in particolare funghi) di Rizziconi (RC) ; per la sezione Cultura, Tradizioni e Turismo, il Gruppo Musicale Etnico “Quartaumentata” , sede Bovalino (RC), capitanati da Paolo Sofia. Negli anni precedenti i Peperoncini d'oro sono andati al magistrato Nicola Gratteri, al giornalista Pino Toscano, al portale Calabresi.net, a don Pino De Masi, alla Coop.

La Valle del marro, al Progetto “Policoro”, alla Confesercenti Sos Impresa, ai giornalisti Andrea Ripepi e Michele Albanese, alla gelateria Fantasia, al Parco Ecolandia, all'ambulatorio di medicina solidale ACE, ai ristoratori Marcello Manti e Giovanni Cavallaro, alla Piccola Opera Papa Giovanni, al pasticcere Angelo Musolino, allo scrittore Giuseppe Laganà, all'azienda agricola Giuseppe Ursino , all'impresa commerciale 'A putia i Limitri, alla professoressa Consolata Maria Franco, alla pittrice Katia Biondo, al tecnologo alimentare Antonio Paolillo, al pasticciere Carmelo Caratozzolo, alla “memoria" di Diego Stillitano, a Carmela Sgrò dell'Oleificio Billari, a Demetrio Laganà dell'Associazione Borgo Nocille e ad Aldo Creaco , imprenditore titolare di Excelsior Food. Nelle foto allegano i simboli che rappresentano i premiati.