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25/03/2026 ore 17.55
Società

Polistena potenzia la videosorveglianza: nuove telecamere e controllo in tempo reale

Investimento da oltre 100mila euro finanziato dal Ministero dell’Interno. Il sistema sarà centralizzato presso la Polizia municipale e coprirà accessi, parchi e luoghi sensibili.

di Redazione

Prosegue il percorso di rafforzamento della sicurezza urbana a Polistena, dove l’amministrazione comunale ha avviato le procedure per il potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina. Un intervento che punta a consolidare il presidio del territorio attraverso l’uso di tecnologie avanzate e un controllo più capillare delle aree strategiche.

Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Interno con un investimento complessivo di circa 102mila euro, prevede l’installazione di 20 nuove telecamere che andranno ad affiancare quelle già presenti nei principali punti della città. Tra le aree già monitorate figurano piazzale Trinità, parco Diaz, parco Gagarin, via Domenicani, l’isola ecologica e il palazzo municipale, mentre il sistema sarà esteso anche a Villa Italia, al Palazzo della Cultura e al cimitero comunale.

Particolare attenzione sarà riservata agli accessi cittadini, dove verranno installati dispositivi dotati di tecnologia per la lettura automatica delle targhe. Le nuove telecamere saranno operative lungo assi strategici come via Morabito, via Esperia, via Catena e via Onorevole Longo, consentendo un monitoraggio in tempo reale e un supporto più efficace alle attività di prevenzione e controllo.

Elemento centrale dell’intervento è la realizzazione di una sala di controllo operativa presso gli uffici della Polizia municipale. Un sistema centralizzato che permetterà la gestione in tempo reale delle immagini, nel rispetto del regolamento comunale e delle normative in materia di tutela della privacy.

L’iniziativa rappresenta il primo stralcio di un progetto più ampio, destinato a estendere la rete di videosorveglianza anche ad altre aree sensibili del territorio, tra cui gli alvei fluviali e i beni confiscati alla criminalità organizzata.

Un investimento che si inserisce nelle politiche di prevenzione e controllo del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza percepita e reale dei cittadini attraverso strumenti tecnologici e una presenza più strutturata sul territorio.