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18/10/2026 ore 20.18
Società

Ponte dell’Alba, la festa anima la collinetta e Cannizzaro gongola: «A scegliere il nome è stata la città»

Giovani, famiglie e musica sul Calopinace per "Oltre l’alba". Annunciata una targa definitiva illuminata dopo il sondaggio che, secondo i dati ha coinvolto quasi 17mila partecipanti

di Aldea Bellantonio

Giovani in pista, famiglie, curiosi e persone meno giovani arrivate per vedere da vicino la festa. La collinetta del Ponte dell’Alba si è riempita per un pomeriggio di musica e socialità, portando un grande movimento in una zona che fino a qualche giorno fa era spopolata.

Attorno al ponte sul Calopinace, l’appuntamento “Oltre l’alba – The sound of the future” richiama generazioni diverse, tra dj set, street food e incontri.

Presenti i consiglieri di maggioranza, la squadra di Francesco Cannizzaro, che raggiunge la festa e torna sulla scelta del nome del ponte, affidata ai cittadini attraverso un sondaggio Instagram sui profili del Comune e del sindaco.

A organizzare l’evento del pomeriggio sono stati il consigliere Marco Parisi, già impegnato nell’organizzazione di eventi musicali come quelli del Vespa Club, il consigliere comunale Paolo Biliardi e il presidente del consiglio comunale Federico Milia. Una proposta che ha trovato una grande risposta di pubblico: c’è chi segue la musica, chi balla, chi passeggia e chi si ferma per curiosità, contribuendo a rendere frequentato uno spazio che comincia a entrare nelle abitudini della città.

Durante il suo intervento, Cannizzaro ha ripercorso l’esito della consultazione online. Secondo le cifre riferite dal sindaco, hanno partecipato quasi 17mila persone e la denominazione Ponte dell’Alba ha ottenuto il 33% delle preferenze, superando di due punti percentuali la seconda proposta, ferma al 31%.

«Sono molto contento perché abbiamo fatto quello che abbiamo detto alla città il giorno dell’inaugurazione: a scegliere il nome sarebbe stata la città e così è stato», ha dichiarato il primo cittadino. «Quindi ha prevalso ancora una volta la democrazia».

Anche Cannizzaro ha espresso la propria preferenza nel sondaggio, mantenendo però il riserbo sulla scelta. «A me onestamente il nome piace, me ne piaceva anche qualcun altro. Ho votato anche io, non vi dico quale, ma ho votato anche io», ha raccontato, definendo il nome vincitore «molto significativo».

La festa, organizzata dal Comune di Reggio Calabria in collaborazione con i promoter della città, ha affiancato alla musica dei dj reggini una proposta gastronomica dedicata ai sapori del territorio, dal salato al dolce. Spazio anche allo “Station bar”, con cocktail analcolici gratuiti realizzati con prodotti locali dal bartender Marco Pistone. Attorno alla selezione musicale e agli stand, famiglie e gruppi di ragazzi hanno condiviso la collinetta, tra persone in pista e altre ferme ad ascoltare.

Il prossimo passaggio riguarda la targa ufficiale del ponte. Cannizzaro ha precisato che quella mostrata durante la festa è provvisoria: il sondaggio si è concluso venerdì sera e la realizzazione di quella definitiva è attesa nei prossimi giorni.

«Probabilmente già nei prossimi giorni ci sarà una targa fatta bene», ha annunciato il sindaco, aggiungendo che sarà illuminata. «Viva il Ponte dell’Alba», ha concluso, mentre la festa prosegue sulla collinetta.