Ponti del Sud, da Palmi a Vibo Valentia: il dialogo diventa cooperazione nel Mediterraneo
Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 10, nella prestigiosa cornice di palazzo Gagliardi, in Corso Umberto I 121 a Vibo Valentia
Dal dialogo alla cooperazione, dalle relazioni alle proposte concrete. È questo il nuovo passo di “Ponti del Sud – I Consoli Onorari per un Mediterraneo delle relazioni diplomatiche e di pace”, che dopo il successo della prima edizione a Palmi torna sabato 17 ottobre 2026, alle ore 10, nella prestigiosa cornice di palazzo Gagliardi, in Corso Umberto I 121 a Vibo Valentia.
Il messaggio scelto per accompagnare questa nuova tappa è chiaro:
“Da Palmi a Vibo Valentia: dai ponti del dialogo ai ponti della cooperazione”
La prima edizione, svoltasi lo scorso anno a Palmi, ha registrato un importante successo istituzionale e di partecipazione, riunendo per la prima volta numerosi Consoli Onorari e rappresentanti delle istituzioni attorno ai temi della diplomazia decentrata, del ruolo dei territori nelle relazioni internazionali e della necessità di creare nuove forme di collegamento e rappresentanza del mondo consolare in Calabria.
Da quell’esperienza nasce oggi una seconda fase. L’obiettivo di Vibo Valentia sarà quello di fare un passo ulteriore, mettendo al centro dialogo, cooperazione e connessioni per costruire insieme il futuro del Mediterraneo, con particolare attenzione alle relazioni diplomatiche e di pace, agli scambi tra territori, all’internazionalizzazione e alle possibili iniziative comuni tra amministrazioni locali e rappresentanze consolari.
In vista dell’appuntamento, lunedì 14 settembre, il Console Onorario del Regno del Marocco in Calabria Domenico Naccari ha incontrato in Prefettura S.E. il Prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, con la quale sono stati affrontati gli aspetti organizzativi legati alla manifestazione. All’incontro hanno partecipato anche l’Avv. Giuseppe Saletta e il Comm. Nicolino La Gamba.
Successivamente Naccari, Saletta e La Gamba hanno effettuato un sopralluogo a Palazzo Gagliardi insieme all’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, per verificare gli aspetti logistici e organizzativi dell’evento. L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Romeo sarà dunque protagonista di un appuntamento che rafforza ulteriormente la vocazione internazionale della città.
Una scelta, quella di Vibo Valentia, che assume un significato particolare anche alla luce dello storico patto di gemellaggio con Dakhla, in Marocco, e del percorso di relazioni costruito negli ultimi anni tra i due territori.
La seconda edizione si annuncia già di alto profilo istituzionale.
Ha confermato la propria presenza S.E. Youssef Balla, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, insieme alla Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria, Dott.ssa Caterina Chiaravalloti, e all’Assessore regionale Antonio Montuoro, con competenze, tra le altre, in materia di cooperazione internazionale.
Sarà inoltre presente il Sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, in rappresentanza della città che ha ospitato e contribuito alla realizzazione della prima edizione di “Ponti del Sud”, idealmente chiamato a consegnare il testimone a Vibo Valentia.
Hanno già confermato la partecipazione, tra gli altri, il Sindaco di Mileto, Avv. Salvatore Fortunato Giordano, il Sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, oltre a numerosi altri Sindaci, Consoli e rappresentanti del mondo istituzionale.
È stato inoltre invitato il Corpo Consolare di Napoli, insieme ai Consoli della Puglia, a testimonianza della crescente dimensione interregionale dell’iniziativa. Questa seconda edizione registra inoltre il patrocinio del Corpo Consolare della Sicilia Orientale e del Corpo Consolare di Palermo, che si aggiunge alla partecipazione delle rappresentanze consolari e istituzionali provenienti da diversi territori.
Tra gli organizzatori figura anche la Fondazione Cre Calabria Roma Europa, che contribuisce alla promozione e alla realizzazione dell’iniziativa insieme alle istituzioni e alle rappresentanze consolari coinvolte.
«La prima edizione – sottolinea il Console Onorario Domenico Naccari – ci ha consentito di mettere attorno allo stesso tavolo Consoli, Sindaci e istituzioni e di affermare il valore della diplomazia decentrata. A Vibo vogliamo compiere un passo ulteriore: trasformare quel patrimonio di relazioni in proposte, progetti e forme concrete di cooperazione. Il Mediterraneo non può essere soltanto una linea geografica che separa continenti: deve tornare ad essere uno spazio di incontro, di sviluppo e di pace. È questo il senso più profondo di Ponti del Sud».
La presenza di rappresentanti diplomatici e consolari, magistratura, Regione, amministratori locali e realtà istituzionali conferma così l’ambizione con cui nasce la seconda edizione: fare del Mezzogiorno non una periferia delle relazioni internazionali, ma una piattaforma naturale di dialogo tra Europa, Africa e Mediterraneo.