Premio Internazionale “Bronzi di Riace”, premiata a Roma anche l'Arma dei carabinieri
L'evento è ideato dal presidente Giuseppe Tripodi e organizzato dalla Pro Loco della città Metropolitana di Reggio Calabria
La XXV edizione del Premio Internazionale “Bronzi di Riace” si è svolta a Roma, in Campidoglio, nella storica Sala della Protomoteca . L'evento, ideato dal presidente Giuseppe Tripodi e organizzato dalla Pro Loco della città Metropolitana di Reggio Calabria, ha celebrato personalità che si sono distinte per competenza e professionalità, che hanno promosso bellezza, cultura e valori. Un prestigioso riconoscimento a persone e istituzioni di spiccata personalità distintisi nel campo di scienza, cultura, imprenditoria, arte, sicurezza, combattendo per la crescita del dell'Italia nel mondo . Afferma il patron del premio: “I premiati sono fieri guerrieri,che hanno combattuto per la crescita e lo sviluppo della nostra Nazione, distinguendosi in Italia e nel mondo” come i Bronzi di Riace, di incommensurabile valore artistico, plasmati nel bronzo e anatomicamente perfetti, aleggiando tra l'umano e il divino, il mito e la realtà.
Tra i premiati, riconosciuto il valore dell'Arma dei Carabinieri e di quattro suoi Ufficiali. Le motivazioni:
Arma dei Carabinieri, per l'impegno quotidiano a difesa dei valori costituzionali di libertà e democrazia, nonché a tutela del patrimonio artistico e culturale
I Carabinieri, convinti assertori della potenza dello spirito, attenti ai bisogni del Paese, conservano e tramandano, con certezza e fierezza, le nobili tradizioni militari e le distinte virtù dell'Arma, vessilli di onesta fede e di sacro amore, che infiorano la strada della redenzione e della libertà. In Calabria, impegnati a contrastare il fenomeno criminale della 'ndrangheta, con ardimento e audacia, con mistica dedizione al dovere, hanno assicurato alla giustizia pericolosi criminali dediti a efferati delitti contro la persona e il patrimonio, promulgando nel contemporaneo la cultura della legalità, intesa nel senso più alto e più vasto. Pronti all'estremo sacrificio, simboleggiano l'eroismo dei guerrieri e il valore delle Forze Armate a difesa dei cittadini e delle Istituzioni dello Stato. I militari dell'Arma dei Carabinieri, coninflessibile rigore e illuminata autorità, incarnano la Benemerita e, coinvolgendo con l'esempio, donano il loro prezioso contributo di vita al servizio della Patria.
Il premio è stato consegnato al Generale D. Maurizio Ferla, Vice Comandante del Comando Interregionale “Podgora” di Roma .
Generale CA Pasquale Angelosanto
Ufficiale Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri di raffinata cultura e di versatile talento, con grande rigore e illuminata competenza, ha donato il suo prezioso contributo al servizio allo Stato. Comandante e investigatore, in situazioni ambientali avverse, con equilibrio e determinazione, ha vigorosamente contrastato il fenomeno di ’ndrangheta, mafia, camorra e terrorismo, coniugando coraggio e abnegazione, culto del dovere e fedeltà all’Istituzione di appartenenza. Comandante Provinciale di Reggio Calabria, in un periodo di emergenziale criticità, con serenità d’animo, ha ispirato, incoraggiato, diretto e coordinato indagini che hanno permesso di assicurare alla giustizia ’ndranghetisti autori di efferati delitti, conquistando la più incondizionata stima della popolazione tutta. Ha saputo incarnare, con esemplare risolutezza, una speranza vibrante, unendo l’attesa di un futuro migliore con l’impegno concreto del presente. Lodevole l’impegno e il fattivo contributo profuso alla Patria, di cui può essere considerato uno dei figli migliori. Ha concluso la carriera militare e professionale a Roma, quale Comandante del ROS dei Carabinieri, dopo avere catturato, a Palermo, il latitante tra i più ricercati del mondo, Messina Matteo Denaro, boss di “Cosa Nostra”.
Generale B. Giorgio Maria Borrelli
Comandante Unità Forestali
E’ un vero guerriero nella lotta per la tutela dell'Ambiente e della Biodiversità. Nella sua ultratrentennale carriera che lo ha portato a ricoprire numerosi incarichi di comando, ha dimostrato un impegno straordinario nella salvaguardia delle risorse naturali, affrontando con determinazione le sfide di legalità legate al bracconaggio, agli incendi boschivi, al ciclo del cemento e al traffico di rifiuti. Dal 3 aprile 2023, come Comandante del Ragruppamento Carabinieri CITES e nella sua partecipazione attiva alla Commissione Scientifica CITES e alla Cabina di Regia per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici, mette ancor di più in evidenza la sua abnegazione per la protezione della fauna e della flora, cercando di preservarle da ogni forma di sfruttamento e commercio illegale. Questo premio riconosce il suo contributo fondamentale alla creazione di un futuro più sostenibile e giusto per il nostro pianeta.
Generale B. Carlo Felice Corsetti
E’ un esempio di eccellenza e dedizione nel servizio alla Nazione. La sua carriera, caratterizzata da un impegno costante nella lotta contro il crimine organizzato e la criminalità internazionale, ha contribuito in modo significativo alla sicurezza e alla giustizia. Corsetti ha dimostrato una leadership straordinaria, guidando operazioni cruciali con professionalità e coraggio. Questo premio riconosce non solo i suoi successi operativi, ma anche il suo spirito indomito e la sua visione per un futuro in cui la legalità e la sicurezza siano valori fondamentali per la società.
Capitano Cosimo Sframeli
Presidente dell'Associazione Combattentistica e d'Arma nazionale del “Nastro Verde”, per i militari decorati di Medaglia d'Oro Mauriziana Sezione Calabria, il Capitano Cosimo Sframeli ha impegnato la propria vita al servizio dello Stato e, con instancabile solerzia, ha promosso gli imperituri valori di solidarietà verso i più vulnerabili. La disinteressata dedizione a operare per la comunità ha avuto conseguenze significative, contribuendo così a rafforzare il legame dei cittadini alle Forze dell'Ordine. Leader eclettico, attento ai bisogni del prossimo, con l'esempio e la risolutezza, ha espresso una vibrante tensione ideale, sottolineando ed evidenziando che la società civile, attraverso una coinvolgente esigenza di riscatto, possa garantire un avvenire migliore alle odierne e generazioni future. Lodevole l'impegno e il fattivo contributo formativo e sociale profuso in Calabria, soprattutto nei territori presi da un alto indice di criminalità organizzata di tipo 'ndranghetistico, affermando con instancabile forza i principi di legalità, giustizia e libertà. Alla guida del “Nastro Verde” Calabria, si è prodigato a forgiare lo spirito e la coscienza dei giovani attraverso gli aspetti più nobili del passato, cogliendone le idee e l'esempio dei migliori e tessendo in questo modo la tela del loro futuro. Un esempio di lealtà e amore di Patria. Ideali e valori riconosciuti al Capitano Cosimo Sframeli, simbolo di eccellenza e dedizione verso gli altri, meritevole di essere insignito del prestigioso “Premio Internazionale Bronzi di Riace 2026”.
E' il risultato di un percorso condiviso con l'Istituzione di appartenenza che promuove, con l'insegnamento e l'esempio, con passione e spirito responsabile di servizio, le qualità morali della legalità, del dialogo e della cooperazione tra i popoli. Un grande successo accolto con entusiasmo grazie ai presentatori Gabriella Serravalle, giornalista SKY, e Francesco Vitulano, conduttore radiotelevisivo di Gold TV Italia, che hanno abilmente guidato e animato la cerimonia e ai quali tutti hanno espresso immensa soddisfazione per la loro valenza. Con gli applausi da parte del pubblico rivolti agli organizzatori e agli insigniti si è conclusa la XXV edizione 2026 del premio internazionale “Bronzi di Riace”.
“Aspiro alla libertà, questo è il premio a cui sono rivolte tutte le mie fatiche”, lo dice Seneca.