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24/05/2026 ore 18.53
Società

Professione reporter 2.0, all'istituto comprensivo Laureana, Galatro, Feroleto, Melicucco la tappa conclusiva del percorso

Con Liliana Esposito madre di Massimiliano Carbone, vittima di ndrangheta, e la pittrice Barbara Pisano autrice dell'opera “Oltrepassare il muro dell'omertà”

di Redazione

All'istituto comprensivo Laureana, Galatro, Feroleto, Melicucco, si è svolta l'ultima tappa del Progetto Professione Reporter 2.0 a cura delle Professoresse Maria Concetta Arena, Paola Mercuri e della giornalista Amalia Giordano che ha moderato le interviste realizzate da parte degli alunni delle classi 2° A e B del Plesso di Laureana di Borrello agli illustri ospiti: Liliana Esposito madre di Massimiliano Carbone, vittima di ndrangheta e la pittrice Barbara Pisano autrice dell'opera “Oltrepassare il muro dell'omertà”.

La mamma della vittima ha risposto con grande entusiasmo a tutte le domande degli alunni complimentandosi con loro, ha raccontato quello che Massimo è stato in vita, un ragazzo dal cuore grande, aiutava tutti ed era molto impegnato nel mondo del volontariato, una descrizione che ha colpito tutti i presenti, facendo commuovere. Liliana è una donna che ha trovato la forza ed il coraggio di reagire e continuare a lottare contro i soprusi e le umiliazioni, portando la voce di suo figlio ovunque.

L' Artista Barbara Pisano alla sua seconda esperienza nel Progetto Professione Reporter, ha contribuito ad arricchire l'evento grazie alla sua presenza con la sua opera dal titolo “Oltrepassare il muro dell'omertà“ un omaggio ad uno dei momenti più bui della storia Italiana la strage di Capaci, esattamente nella giornata del suo ricordo. Un'opera che come avviene sempre per l'arte della Pisano, ha suscitato nel pubblico grande curiosità e riflessione, diverse sono state le domande poste dagli alunni, dalla tecnica, al tempo impiegato, alla curiosità se quella bambina raffigurata fosse Lei; tutto questo conferma che l'arte se ben realizzata trasmette stimoli e regala emozioni.

L'artista nel descrivere l'opera afferma: il quadro rappresenta quei cittadini onesti che con coraggio e determinazione ogni giorno cercano di superare questi muri fatti di minacce, paure e codici d'onore, denunciando il crimine e trasformando l'omertà in cultura della legalità, e quale migliore occasione se non quella di contribuire attraverso l'arte, di sensibilizzare le nuove generazioni grazie ad eventi come questo.

Le conclusioni sono state affidate al Consigliere Regionale Epli Calabria il Dott. Giuseppe Esposito, che ha evidenziato l'eccellente lavoro svolto quotidianamente da parte dei docenti nello specifico Arena e Mercuri, «se gli alunni sono così curiosi ed interessati il ​​merito è solo Vostro» , si è complimentato con la giornalista Amalia Giordano per la sua elevata professionalità e l'artista Pisano per l' emozionante opera commemorativa. Infine il ringraziamento più grande l'ha dedicato alla mamma di Massimo, per aver condiviso con tutti loro il dolore della perdita, avendo avuto la capacità di trasformarlo in memoria, consapevolezza e forza interiore, arrivando al cuore di tutti coloro che ascoltano la sua storia