Rafforzare le competenze genitoriali e prevenire situazioni di fragilità, a Polistena 30 famiglie nel programma Pippi
Finanzianto con il Pnrr, il modello si fonda su un approccio integrato e partecipativo e prevede diversi interventi strutturati
L’Ambito Territoriale Sociale con Comune capofila Polistena è impegnato da diversi mesi nell’attuazione del Pippi (Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione), finanziato nell’ambito del Pnrr, un’iniziativa di grande valore sociale rivolta al sostegno delle famiglie e alla promozione del benessere dei minori.
Attualmente, 30 famiglie beneficiarie stanno partecipando attivamente al programma, sperimentando interventi innovativi e personalizzati, pensati per rafforzare le competenze genitoriali, prevenire situazioni di fragilità e sostenere la crescita dei bambini all’interno del proprio contesto familiare.
Il modello Pippi si fonda su un approccio integrato e partecipativo che prevede diversi interventi strutturati, tra cui:
• Educativa domiciliare, per supportare le famiglie nella quotidianità e nelle relazioni genitore–figlio;
• Gruppi genitori/bambini, spazi di confronto, condivisione e crescita;
• Vicinanza solidale, per rafforzare le reti di supporto informali e comunitarie;
• Lavoro di équipe multidisciplinare, che coinvolge in modo coordinato servizi sociali, educativi e sanitari;
• Valutazione partecipata, che pone al centro la voce e il protagonismo delle famiglie nel percorso di cambiamento.
Un ruolo fondamentale è svolto dalle Coach del programma, le dottoresse Iannino Giusy e Zinghini’ Domenica, che accompagnano gli operatori (educatori psicologi e mediatori famigliari) e le famiglie lungo tutto il percorso del Pippi, favorendo il lavoro di équipe, sostenendo i processi di cambiamento e promuovendo relazioni basate sulla fiducia, sull’ascolto e sulla valorizzazione delle risorse di ciascun nucleo familiare.
Il coordinamento del programma è affidato alla Responsabile, Antonietta Dominello, che, da sempre attenta e sensibile ai bisogni dei cittadini, anche in questa occasione ha saputo dare voce al territorio, promuovendo un modello di welfare di prossimità capace di rispondere in modo concreto e tempestivo alle fragilità familiari.
L’attuazione del Programma Pippi si inserisce in una visione amministrativa che vede il Comune di Polistena, guidato dal sindaco Michele Tripodi, fortemente impegnato nella costruzione di politiche sociali inclusive e orientate alla tutela dei diritti dei minori e delle famiglie. Un impegno che si traduce nel sostegno concreto ai servizi territoriali, nel rafforzamento della rete istituzionale e nella valorizzazione di progettualità capaci di incidere realmente sulla qualità della vita della comunità, confermando il ruolo del Comune capofila come presidio attivo di coesione sociale e prossimità.
Un’importante opportunità di crescita è rappresentata anche dal partenariato con le scuole, in fase di avvio nei prossimi giorni, che costituirà un valore aggiunto fondamentale, consentendo la realizzazione di un efficace lavoro di rete tra servizi sociali, istituzioni scolastiche e famiglie, a beneficio del benessere dei minori.
Inoltre, tutti i sabati, presso i due poli di Polistena e Laureana di Borrello, si svolgono i gruppi genitori/bambini, che rappresentano un’ulteriore occasione di grande inclusione e alto valore sociale, favorendo la costruzione di legami significativi, la condivisione delle esperienze e il rafforzamento del senso di comunità.
Il Programma Pippi si configura così come un investimento concreto sul presente e sul futuro del territorio, capace di mettere al centro le famiglie, i bambini e la comunità, promuovendo una cultura della cura, della responsabilità condivisa e dell’inclusione sociale.