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11/03/2022 ore 19.31
Società

Reggio, a piazza Orange l’Associazione #IOSONODONNA per le donne ucraine

Il consigliere Milia «Ben vengano manifestazioni che tengono vivo il nostro tessuto sociale non solo a parole ma soprattutto con i fatti»
di Redazione

Una cordata umanitaria senza precedenti è quella che sta accomunando quasi tutti i Paesi dell’Europa, chiamati dallo spirito di fratellanza ad aiutare il popolo ucraino senza esitare. L’Italia, che da sempre si contraddistingue per i forti sentimenti di solidarietà, sta mettendo in campo una disponibilità estesa ad ogni condizione: accoglienza, ospitalità, invio di materie prime, supporto a distanza.

Tra le città più attive in queste settimane, si registra proprio Reggio Calabria, dove alta è l’attenzione verso gli sfollati che abbandonano i territori di guerra dell’Est. Un’attenzione che passa anche dagli incontri che nascono per sensibilizzare la cittadinanza tutta su cosa sta accadendo non molto lontano da noi.

È con questo spirito che è nata la manifestazione per le donne ucraine in Piazza Orange, a Reggio Calabria, organizzata da #IOSONODONNA, nella persona di Fortunata Raffa, ideatrice dell’evento insieme a Felice Campolo, Amministratore della FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani) che ha contribuito economicamente alla realizzazione dell’evento. A fornire supporto logistico ed organizzativo è stato anche Federico Milia, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale; partner dell’evento il ristorante “ANIMA – emozioni culinarie” che ha dato il suo contributo tecnico e pratico alla manifestazione; la pittrice reggina Tina Sgrò ha invece partecipato con la sua professionalità artistica, dipingendo in piazza durante l’incontro.

Vera protagonista della manifestazione in favore della comunità ucraina è stata la testimonianza di Irina, organizzatrice della raccolta di materiale di prima necessità presso la chiesa ortodossa di Reggio Calabria: i suoi racconti di cosa avviene oltre confine hanno raggelato gli animi dei calabresi, ma al contempo hanno riacceso i loro cuori, sensibilizzandoli ulteriormente.

Per il consigliere Milia «È stata una bellissima azione di solidarietà concreta. Ben vengano manifestazioni simboliche del genere, che tengano vivo il nostro tessuto sociale non solo a parole ma soprattutto con i fatti. Ciò che ha fatto la Chiesa ortodossa è grande dimostrazione dell’unità del popolo ucraino e contestualmente della grande solidarietà della città di Reggio».