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17/04/2026 ore 19.15
Società

Reggio, Arci Samarcanda e ANPI "Nilde Iotti" insieme per una giornata su donne e Resistenza nel ricordo di Tina Anselmi

Il libro di Mariastella Campanelli diventa il punto di partenza per una riflessione corale: dalle "madri costituenti" e dalle staffette partigiane, fino alle donne che, oggi, continuano a resistere contro le discriminazioni e per la difesa dei valori democratici

di Redazione

In occasione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, il Circolo Arci Samarcanda e il Circolo ANPI "Nilde Iotti" di Reggio Calabria promuovono congiuntamente una giornata di riflessione e memoria "Verso il 25 Aprile", dedicata al ruolo fondamentale delle donne nella storia d'Italia e nelle sfide civili contemporanee.

L’evento vedrà come protagonista la scrittrice Mariastella Campanelli, autrice del libro “Tina Anselmi. La Ragazza della Repubblica”, per un doppio appuntamento che intreccia la Resistenza storica con le "nuove resistenze" di ieri e di oggi.

La giornata si articolerà in due momenti distinti, pensati per coinvolgere sia il mondo della scuola che l’intera cittadinanza. Dalle ore 10.00 alle 12.00 Incontro con gli Studenti reggini.

La mattinata sarà dedicata alle scuole del territorio. Un momento di formazione per trasmettere ai giovani il valore della scelta partigiana e dell’impegno civile al femminile. Intervengono assieme all'autrice, Antonella Santoro di Arci Samarcanda, Patrizia Gambardella di ANPI Nilde Iotti RC e Paola Carbone, Avvocata e Garante delle Pari Opportunità del Comune di Reggio Calabria.

Alle ore 17.30: Dialogo con la Cittadinanza. Nel pomeriggio, l'incontro si aprirà alla città per un dibattito sulle eredità della Resistenza e sulle lotte per i diritti che caratterizzano il nostro presente. Assieme all'autrice Mariastella Campanelli Anna Foti, giornalista LaCNews24 Il Reggino.

Il libro di Mariastella Campanelli diventa il punto di partenza per una riflessione corale: dalle "madri costituenti" e dalle staffette partigiane, fino alle donne che, oggi, continuano a resistere contro le discriminazioni e per la difesa dei valori democratici.

L'iniziativa nasce dalla sinergia tra l'impegno sociale dell’ARCI e dalla missione di custodia della memoria dell'ANPI, per ribadire che la Resistenza è un valore vivo e quotidiano.