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19/07/2025 ore 20.30
Società

Reggio, consegnate le borse di Studio 2025 del Percorso di Biologia con Curvatura Biomedica, Princi: «Un modello vincente»

Un momento di festa e riconoscimento che ha visto la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di rilievo
di Redazione

Si è svolta ieri pomeriggio, nella sala “Federica Monteleone” di Palazzo Campanella, la cerimonia di consegna delle Borse di Studio 2025 dedicate agli studenti del Percorso di Biologia con Curvatura Biomedica, avviato anni fa al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e divenuto oggi un modello nazionale.

Un momento di festa e riconoscimento che ha visto la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di rilievo, tra cui il presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, Pasquale Veneziano, il referente nazionale medico del Percorso, Domenico Tromba, il presidente della Commissione per gli Affari degli Odontoiatri, Teodoro Vadalà, la dirigente scolastica Antonella Borrello, la referente nazionale Francesca Torretta, e l’eurodeputata Giusi Princi, tra le ideatrici del progetto.

«Anche quest’anno è stata un’esperienza bellissima – ha dichiarato Veneziano –. Il percorso di biomedicina avviato a Reggio Calabria ha ottenuto riscontri positivi in tutta Italia, tanto che oggi quasi tutti gli Ordini dei Medici hanno manifestato interesse a replicarlo. È stato istituito un gruppo di lavoro con rappresentanti della FNOMCeO, del Ministero dell’Istruzione e di quello dell’Università per fare in modo che questo percorso diventi propedeutico all’accesso alla Facoltà di Medicina».

Tra le ipotesi al vaglio, il riconoscimento di crediti formativi o l’inserimento all’interno del percorso biomedico degli attuali sei mesi post-laurea richiesti, così da rafforzare la preparazione iniziale e sostenere concretamente il percorso accademico dei futuri studenti di medicina.

A rimarcare l’importanza dell’iniziativa, il dottor Domenico Tromba, che ha definito il percorso «fiore all’occhiello dell’Ordine dei Medici, del Liceo e dell’intera città. Un progetto inizialmente ambizioso, ma che ha dimostrato la sua grande validità e che oggi è diventato un esempio di eccellenza a livello nazionale».

Il dott. Teodoro Vadalà ha posto l’accento sull’importanza del merito come valore fondante del percorso, lodando l’impegno e le capacità dimostrate dagli studenti: «Il nostro dovere è continuare a supportare questi giovani, futuri medici del domani».

«Abbiamo iniziato questo percorso nel 2011 – ha ricordato la dirigente Antonella Borrello – e oggi, grazie a solide sinergie, offriamo ai ragazzi una concreta opportunità di prepararsi con metodo alle professioni mediche e scientifiche».

In chiusura, l’europarlamentare Giusi Princi ha rivendicato con orgoglio la genesi del progetto, definendolo «una creatura nata insieme al dott. Veneziano e oggi attiva in oltre 300 licei classici e scientifici in Italia. Un percorso che accompagna gli studenti non solo verso l’università, ma anche verso il mondo post-laurea, grazie all’acquisizione di competenze fondamentali».

Gli studenti premiati con le borse di studio 2025 sono Ilenia Maria Minniti, Giovanni Martino, Ludovica Romeo e Gabriele Manca. Le borse di studio in memoria della prof.ssa Maria Luisa Smorto sono state assegnate a Serena Kunkar e Miriana Pagnotta.