Sezioni
03/09/2025 ore 18.40
Società

Reggio, Garante per l’Infanzia: «L’apertura delle scuole sia l’occasione per risolvere definitivamente i problemi»

Tra i nodi più urgenti, Mattia indica l’edilizia scolastica, i servizi di trasporto – spesso insufficienti soprattutto nelle aree periferiche – e la carenza di personale, in particolare di sostegno, che incide pesantemente sugli alunni con bisogni educativi speciali.
di Redazione

Con l’avvio imminente dell’anno scolastico, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Emanuele Mattia, richiama l’attenzione delle istituzioni e della comunità educante sulla necessità di affrontare in maniera strutturale le criticità che ogni anno si ripresentano: edilizia, trasporti, personale e inclusione.

«Non possiamo più accettare che i nostri studenti tornino tra i banchi in edifici che necessitano di manutenzione, con problemi legati alla sicurezza e all’adeguamento degli spazi. La scuola deve essere un ambiente sicuro e accogliente, non un luogo dove le famiglie vivono ansia e preoccupazione». Con queste parole, il Garante metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza, Emanuele Mattia, lancia un appello in vista della riapertura delle scuole.

«Il diritto allo studio si garantisce anche attraverso la possibilità concreta di raggiungere la scuola in modo sicuro e puntuale. Non possiamo permettere che la mancanza di mezzi o di una programmazione efficiente si trasformi in un ostacolo quotidiano», evidenzia.

Il Garante richiama inoltre il ruolo della scuola come luogo di crescita, socialità e inclusione, invitando Città Metropolitana, Comuni e Regione a predisporre piani d’intervento concreti e duraturi: «Investire nella scuola significa investire nel futuro del nostro territorio. È tempo di un cambio di passo deciso: non più annunci o promesse, ma fatti concreti, misurabili e duraturi».

L’Ufficio del Garante rimane disponibile a raccogliere segnalazioni e a favorire il dialogo, con l’obiettivo di assicurare un avvio dell’anno scolastico «all’altezza delle aspettative e dei diritti dei minori».