Reggio, gli studenti dell'Ic "Spanò-Bolani" approfondiscono le origini della città
Proseguono le attività della programmazione di storia presso l’I.C. Spanò-Bolani di Reggio Calabria. A essere interessati a questa particolare tipologia di attività di studio e ricerca, sono gli alunni della classe 3° L che, guidati da Saverio Verduci, storico, ricercatore e docente ordinario di materie letterarie nel medesimo Istituto, hanno iniziato lo studio della storia del periodo contemporaneo, partendo dallo studio e da attività di ricerca direttamente legate alla storia della loro città. Nello specifico gli studenti si sono approcciati allo studio della storia generale partendo dallo studio e dalla ricerca di fonti documentali e archivistiche relative alla città di Reggio Calabria nell’Ottocento e nel Novecento compiendo un percorso di analisi e ricostruzione storica locale che confluirà nella ricostruzione della storia generale.
I giovani studenti si stanno così cimentando nell’attività di “storici”, tra atti, decreti, ordinanze sindacali e piani regolatori che riguardano la storia della Città dello Stretto i cui effetti hanno anche interessato l’evoluzione della storia dell’Italia moderna e contemporanea, come ad esempio la Rivolta per il Capoluogo del ’70, il più importante evento di sommossa popolare del secondo dopoguerra italiano. Particolare rilevo è stato dato nella trattazione tematica e nelle attività di ricerca, alla storia dell’architettura della città, con lo studio e l’analisi dei Piani regolatori che hanno interessato Reggio nel Novecento, lo studio dei grandi e belli edifici che sono stati edificati andando così alla ricerca di tutto ciò che è sopravvissuto al grande terremoto del 1908 e di tutto ciò che invece è stato edificato dopo modificando lo stesso assetto urbanistico della città.
Gli studenti si sono soffermati così su figure importanti come quelle di Agostino Plutino, Gennaro Giuffrè e Domenico Genovese, sindaci nominati nel Regno delle Due Sicilie, fino a giungere a Giuseppe Valentino, sindaco della ricostruzione di Reggio e del compianto sindaco Italo Falcomatà, sindaco della “Primavera di Reggio”, ma anche su alcuni tra i più importanti Palazzi storici che arricchiscono il patrimonio architettonico di Reggio come Palazzo Zani, Palazzo Spinelli, Palazzo San Giorgio, Palazzo Nesci, Palazzo Corigliano, Palazzo Fiaccadori, Palazzo Romeo-Retz, Palazzo Piacentini, il teatro Cilea e Villa Zerbi. Una full immersion tra storia, storia dell’architettura e analisi e studio di differenti tipologie di fonti che sta permettendo e permetterà nel proseguo delle attività, di far conoscere agli studenti la storia generale partendo proprio dalla loro ricostruzione materiale di piccoli storici e storiografi in erba.
Soddisfatto dell’attività il dirigente dell’I.C. De Amicis-Bolani, Giuseppe Romeo che evidenzia ancora una volta l’importanza del legame intercorrente tra l’istituzione scolastica e il territorio di appartenenza della stessa per la formazione dei giovani studenti. «L’obiettivo dell’attività – afferma Verduci – è quello di far conoscere e comprendere ai giovani discenti, anche l’importanza della microstoria, fortemente ridimensionata dalle programmazioni ministeriali, evidenziando inoltre l’importanza della stessa perché non esiste la storia senza la microstoria».