Reggio, i super eroi acrobatici tornano al Gom con l’iniziativa "Stupore e sorrisi in corsia"
I volontari si caleranno dal tetto dell'Ospedale, portando allegria e meraviglia tra i piccoli pazienti e le loro famiglie
Il 27 giugno, a partire dalle ore 10:30, il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria si trasformerà in un palcoscenico di emozioni grazie a "Stupore e sorrisi in corsia", iniziativa organizzata dall'Associazione ABIO Reggio Calabria OdV in collaborazione con l'Associazione SEA – SuperEroiAcrobatici ODV ETS.
I volontari, vestiti da supereroi e supereroine, si caleranno dal tetto dell'Ospedale, portando allegria e meraviglia tra i piccoli pazienti e le loro famiglie. Dopo la spettacolare discesa, i supereroi visiteranno il reparto di Pediatria, portando piccoli doni ai bambini ricoverati e condividendo con loro momenti di gioco, sorrisi ed emozioni.
A indossare i panni dei supereroi saranno i volontari dell'Associazione SEA – SuperEroiAcrobatici ODV ETS, realtà senza scopo di lucro che da oltre dieci anni porta leggerezza, gioco e speranza nei reparti pediatrici degli ospedali italiani.
Anna Marras, fondatrice e presidente dell'associazione – spesso presente agli eventi nei panni di Capitan Marvel – dichiara: «Il nostro obiettivo più grande è donare un momento di gioia autentica ai bambini e alle loro famiglie. La malattia è una sfida difficile, ma noi siamo qui per ricordare loro che non sono soli e che dentro ognuno esiste una forza incredibile».
I supereroi di Edilizia Acrobatica sostengono ancora una volta ABIO Reggio Calabria OdV, che dal 2014 accoglie e supporta, presso il reparto di Pediatria del G.O.M., bambini e famiglie, con l'obiettivo di attenuare i fattori di rischio derivanti dall'ingresso in una struttura ospedaliera.
L'evento, visibile dall'esterno a tutti, trasformerà per un giorno la U.O.C. Pediatria del G.O.M. in un luogo di magia e sarà anche l'occasione per festeggiare, con la distribuzione di set Lego e tanti altri giochi, il quattordicesimo anno di attività di ABIO al fianco di bambini, adolescenti e famiglie in ospedale.
«Siamo felici di essere riusciti a realizzare questo importante progetto», afferma Giovanna Curatola, alla guida dell'ABIO reggina. «L'iniziativa testimonia l'impegno di entrambe le associazioni nel rendere più umano e accogliente il percorso di cura dei piccoli pazienti, lavorando in sinergia per portare un soffio di gioia e di fiducia e lasciare un ricordo indelebile nei bambini e nelle loro famiglie».