Reggio, il Consigliere Marino ricorda Carmelo Caridi: «Un uomo delle istituzioni, profondamente legato alla sua Gallina e alla comunità reggina»
Il ricordo dell’ex amministratore e storico esponente della Democrazia Cristiana, protagonista della vita pubblica reggina e della stagione della “Primavera di Reggio” accanto a Italo Falcomatà
«Con profonda commozione e sincero sentimento di affetto, desidero ricordare la figura di Carmelo Caridi, uomo esemplare, padre premuroso, stimato funzionario dell’Ufficio del Lavoro e protagonista autorevole della vita politica e amministrativa di Reggio Calabria».
Le sue radici affondavano nella “Vallata del Sant’Agata”, nella frazione di San Salvatore, territorio al quale è rimasto sempre profondamente legato e che ha rappresentato con orgoglio e dedizione nel corso della sua lunga esperienza pubblica.
La sua attività politica, maturata nelle fila della Democrazia Cristiana, lo ha reso una delle figure più rappresentative e longeve della storia amministrativa locale. Particolarmente forte è stato il suo legame con Gallina, importante quartiere collinare della zona sud di Reggio Calabria, dove ha svolto un ruolo centrale come Presidente della XIV Circoscrizione–Gallina, guidando per anni il decentramento amministrativo e facendosi interprete puntuale delle esigenze, delle aspettative e delle istanze di sviluppo della comunità.
Di assoluto rilievo anche il suo contributo all’amministrazione comunale di Reggio Calabria come Vice Sindaco e Assessore durante la stagione della cosiddetta “Primavera di Reggio”, al fianco dello storico Sindaco Italo Falcomatà, in un periodo che ha segnato profondamente il percorso di crescita, rinnovamento e rilancio della città.
Carmelo Caridi è stato interprete di una politica autentica, fondata sul rapporto umano, sulla puntualità, presenza costante nei quartieri e sulla convinzione che il servizio alle istituzioni debba tradursi in attenzione concreta ai bisogni delle famiglie e delle comunità locali. Valori che ha saputo trasmettere anche alla propria famiglia, lasciando un’importante eredità civile e politica al figlio Antonio Caridi, che ha successivamente ricoperto incarichi di rilievo nelle istituzioni comunali, regionali e nazionali.
Con la sua scomparsa si chiude una pagina significativa della storia amministrativa di Reggio Calabria e viene meno uno degli ultimi rappresentanti di una generazione di amministratori profondamente radicati nei quartieri e nelle circoscrizioni, capaci di vivere la politica come autentico servizio alla collettività.
«A nome personale e interpretando il sentimento di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui, rivolgo un pensiero di affettuosa vicinanza alle famiglie Caridi e Porcino, nel ricordo riconoscente di Carmelo Caridi, uomo delle istituzioni, amministratore autorevole e punto di riferimento per il territorio e per la città di Reggio Calabria».