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29/05/2025 ore 11.30
Società

Reggio, la manifestazione conclusiva del progetto “Consapevolmente connessi” dell'IC Telesio

Il progetto aveva lo scopo di far conoscere l’ePolicy, un documento nato per diffondere buone pratiche e l'utilizzo consapevole della Rete
di Redazione

Giorno 23 marzo maggio 2005, tra Palazzo San Giorgio e Piazza Italia, si è tenuta la grande manifestazione conclusiva del progetto patrocinato da Generazioni Connesse Safe Internet Center che aveva lo scopo di far conoscere l’ePolicy, un documento nato per diffondere buone pratiche e l’utilizzo consapevole della Rete, che accompagna il cambiamento digitale e coinvolge il mondo della scuola, gli studenti, il personale scolastico, le famiglie il territorio; è il frutto di un lavoro corale e consapevole che promuove un uso critico e responsabile delle tecnologie e del mondo virtuale. L’istituto Comprensivo “B. Telesio” e l’Istituto Comprensivo “A. De Gasperi” hanno collaborato con gli esperti di Generazioni Connesse per rispondere ai bisogni che tutta la comunità’ educante e il territorio hanno manifestato nell’approccio al mondo virtuale e a tutto ciò che il web propone.

Le attività ed i lavori che sono stati presentati testimoniano una partecipazione sentita da parte dei docenti e, soprattutto, degli alunni che si sono espressi con molteplici linguaggi, dal digitale all’artistico, dallo sportivo al musicale, dal reale al virtuale, con un unico obiettivo: dimostrare quanto questa Generazione Connessa, sappia dire e fare quando è messa nelle condizioni di muoversi in modo sicuro nel mondo digitale, guidata e accompagnata da linee programmatiche e regolamenti di cui la scuola si è dotata grazie alle ePolicy d’Istituto.

I nostri studenti sono stati i protagonisti di diversi laboratori; quello delle Nuove Tecnologie, curato dalle
prof.sse Vadalà Giovanna e Gennarini Filomena, che, attraverso l’utilizzo corretto e creativo delle nuove
tecnologie per lo studio e l’approfondimento delle discipline scientifico-tecnologiche
, aiutano, attraverso il linguaggio di programmazione, a sviluppare le abilità degli allievi, inducendoli ad uno studio sempre più analitico e consapevole.

Nel laboratorio di Arte in Digitale, curato dalla dottoressa Cogliandro Fiorella, gli alunni della scuola
secondaria di I grado “ G.Ciraolo”, hanno imparato ad utilizzare le tavolette grafiche e realizzato due storie a fumetti, una che racconta le vicende di un ragazzo, vittima di cyberbullismo, che viene supportato dagli amici, dimostrando come, aiutandosi a vicenda, si possono superare tante difficoltà; l’altra storia racconta del graduale isolamento in cui si ritrova una ragazza che utilizza in modo intensivo il suo telefonino, fino al giorno in cui le cade e si rompe; da quel momento capisce che la vita reale è ricca di momenti speciali da vivere appieno.

Le Opere grafico pittoriche realizzate dagli alunni del prof. Portas Giovanni e della prof.ssa Barreca, grazie al loro impatto cromatico, hanno catturato l’attenzione dei visitatori e veicolato, attraverso il linguaggio iconico, le buone pratiche per contrastare i pericoli della Rete, quali cyberbullismo, abuso dei Social media, abuso dei dispositivi informatici che porta sempre più all’isolamento personale e a disconnettersi dalla realtà quotidiana.

I laboratori teatrali, “Consapevolmente connessi” della prof.ssa Battaglia Maria Teresa e le cui coreografie
sono ruotate intorno all’uso consapevole dei dispositivi digitali che, se usati correttamente, arricchiscono le relazioni interpersonali. I ragazzi, dopo riflessioni condivise sulle dinamiche che intercorrono fra i giovani nel momento in cui si approcciano ai Social, hanno scritto le parole della canzone e scelto le tracce musicali, veicolando il messaggio che bisogna “buttar via” il cellulare, approcciarsi all’altro in maniera consapevole, rispettando le differenze che, anche in un gruppo di pari, possono esistere.

Anche le coreografie sono state studiate e adattate in modo da veicolare tutti i messaggi positivi alla base di questa manifestazione. “Vivere a colori” della Prof.ssa Ieracitano Maria, ha visto inizialmente i ragazzi muoversi come zombies perché assuefatti e condizionati dall’uso eccessivo dei dispositivi e dei social e un secondo momento in cui , lanciando via i cellulari e le magliette nere, si rivelano “a colori”, liberi di vivere gioiosi così come la loro età richiede.

Gli alunni della scuola primaria “G.Ciraolo”, guidati dalle insegnanti Verduci Rosalba e Ripepi Maria, hanno
sperimentato “Il Tappeto Digitale” realizzando delle attività di coding, termine che deriva dall’inglese to code e che significa “programmare”; i piccoli programmatori hanno fornito delle istruzioni di base ai compagni e, questi, sul tappeto eseguendole fisicamente, hanno raggiunto la meta.

Ognuna di queste attività ha riscosso grande interesse e ammirazione, attirando anche le persone che quel pomeriggio si trovavano a passare davanti Piazza Italia. Si ringraziano Save The Children, gli esperti di Generazioni Connesse, il Sindaco, il Garante per l’Infanzia, l’Assessore alla Pubblica Istruzione per la partecipazione e le parole spese nell’ambito di questo evento.

Si ringraziano anche le docenti Felini Giovanna, Vadalà Maria e Corsaro Giuseppina per avere stilato, insieme alla docente Giovanna Vadalà, il documento dell’e-policy, dopo avere seguito la formazione di Generazioni Connesse. La dirigente scolastica, Marisa Maisano, che ha sposato a pieno il progetto, auspica «che tali iniziative abbiano un impatto rilevante su tutta la comunità educante che vedrà illustrato e condiviso il documento per applicarlo e vivere consapevolmente l’uso delle tecnologie».