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27/11/2025 ore 18.31
Società

Reggio, “L’albero che unisce”: la comunità di Via Giudecca celebra la vita

La Giornata mondiale dell’Albero raccontata attraverso l’impegno della Comunità Patrimoniale di Via Giudecca e dei bambini della scuola Ciraolo di Reggio Calabria

di Redazione

La Giornata mondiale dell’Albero, istituita dal Ministero dell’Ambiente per richiamare l’attenzione sul ruolo fondamentale del verde nelle città e nei boschi, ha trovato anche quest’anno eco nel cuore di Reggio Calabria.

La ricorrenza, infatti, è diventata occasione di incontro, educazione e partecipazione grazie all’iniziativa della Comunità Patrimoniale Scalinata Monumentale di Via Giudecca APS. Lunedì 24 novembre, gli spazi della scuola primaria Giovanni Ciraolo, in Viale Europa, si sono trasformati in un piccolo laboratorio di biodiversità grazie ad una donazione, a un nuovo albero e a tante mani di bambini pronte a prendersene cura.

La Comunità Patrimoniale ha scelto per la piantumazione un Viburnio lucido, una pianta elegante, sempreverde e tradizionalmente legata a un augurio di armonia e prosperità. Un dono simbolico e concreto, capace di educare alla cura del territorio a partire dai più piccoli. L’iniziativa è proseguita durante la mattinata, coinvolgendo attivamente gli alunni in attività dedicate alla scoperta della natura e dell’ambiente urbano.

«Abbiamo vissuto una splendida mattinata insieme agli studenti della scuola primaria, celebrando il valore della natura e dell’ambiente. La Comunità Patrimoniale di Via Giudecca ha incontrato gli studenti della scuola primaria Giovanni Ciraolo, donando un elegante Viburnio Lucido, arbusto, considerato simbolo di buona fortuna e prosperità, la cui presenza nei giardini è tradizionalmente associata a un augurio di benessere e armonia» ha affermato la presidente della Comunità Patrimoniale, Simona Lanzoni, sottolineando l’importanza del gesto e il significato del Viburnio.

«Una scelta non casuale – ha confermato infatti -. Il viburnio è un eccellente amico dell’uomo che vive in ambiente urbano perché migliora la qualità dell’aria. Le sue foglie lucide e persistenti intercettano polveri sottili (PM10) e inquinanti urbani, ideale per l’Istituto Giovanni Ciraolo che si trova in un nodo stradale della città ad alto tasso di inquinamento da smog e acustico, e, l’arbusto funziona anche da schermo acustico».

Inoltre, ha proseguito la Lanzoni, «la massa fogliare sempreverde contribuisce ad abbassare la temperatura dell’ambiente circostante ed i suoi fiori invernali attirano impollinatori (api e farfalle) anche nei mesi più freddi, mentre le bacche sono una risorsa per piccola avifauna in cerca di cibo. Il viburnio, infine, mantiene l’aspetto decorativo tutto l’anno, anche in inverno, rendendo, l’area esterna della scuola, colorata e vitale nei mesi in cui la maggior parte delle piante è spoglia».

Una promessa che cresce

«La scena più significativa è forse quella dei bambini, raccolti attorno al nuovo arbusto, che “hanno promesso di annaffiarlo con l’acqua avanzata in bottiglia, così lo aiuteranno a crescere forte e bello» ha evidenziato la presidente, ringraziando vivamente «la dirigente, Dott.ssa Marisa Maisano, la Responsabile Maestra Verduci e tutto il personale della scuola primaria e dell’infanzia G. Ciraolo dell’Istituto Comprensivo Bernardino Telesio di Reggio Calabria per la preziosa collaborazione e l’entusiasmo dimostrato».

La mattinata si è conclusa tra sorrisi ed emozioni. Ora, il Viburnio crescerà nel giardino della scuola, custode silenzioso di un impegno collettivo e condiviso.