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02/11/2026 ore 20.00
Società

Reggio, l'amministrazione Cannizzaro prepara il suo primo Natale: si parte dai mercatini, aspettando gli "effetti speciali"

Pubblicato l’avviso per raccogliere le proposte entro il 9 novembre. Il sindaco aveva già anticipato un Natale «speciale»: adesso si attende il programma. Ecco da dove si riparte

di Aldea Bellantonio

Il primo atto è l’avviso per i mercatini. Per conoscere il resto del primo Natale di Francesco Cannizzaro da sindaco bisognerà aspettare ancora, ma l’aspettativa ha già un suo antecedente. A settembre, durante la presentazione di Scirubetta, il primo cittadino aveva lasciato cadere una piccola anticipazione: «Magari faremo il Natale speciale quest’anno». Quel “magari” lasciava aperta la formula, abbastanza però da suscitare curiosità su ciò che Palazzo San Giorgio stesse preparando.

Ora che novembre è cominciato, quella promessa appena accennata si avvicina alla prova dei fatti. Sarà il primo Natale con la firma politica del nuovo inquilino di Palazzo San Giorgio, l’occasione per capire quale impronta Cannizzaro vorrà dare alle feste. L’attesa va già oltre le casette: agli spettacoli, ai concerti e alle attrazioni che potranno comporre il cartellone. Ci si aspetta, insomma, un Natale in perfetto stile Cannizzaro.

Per adesso, dunque, si parte dai mercatini. Il Comune ha avviato un’indagine di mercato per raccogliere proposte progettuali e individuare gli operatori interessati alla loro realizzazione attraverso un successivo affidamento diretto. Le manifestazioni d’interesse dovranno essere presentate entro le ore 9 del 9 novembre, compilando la modulistica allegata e inviandola alla Pec protocollo@pec.reggiocal.it, al settore 8 «Sviluppo Economico Cultura Turismo». L’avviso e gli allegati sono disponibili sul sito istituzionale e su Amministrazione trasparente.

Un passaggio organizzativo che apre anche un confronto politico. Perché il Natale reggino ha già avuto, negli anni della precedente amministrazione, i suoi effetti speciali. Il riferimento più immediato è ai cinquecento droni che nel dicembre 2024 disegnarono figure luminose sullo Stretto, davanti al Lungomare. Lo spettacolo voluto dall’amministrazione Falcomatà conquistò spazio anche sulle cronache nazionali, offrendo alla città una vetrina oltre i confini locali.

Nel 2025, l’ultimo Natale targato Giuseppe Falcomatà, il programma aveva preso il via il 5 dicembre, anticipando l’Immacolata con albero e luminarie. Poi le animazioni tra piazza Duomo e corso Garibaldi, gli artisti itineranti, le sculture di ghiaccio, la reunion dei dj e gli appuntamenti fino all’Epifania. Accanto al centro, le iniziative nelle ex circoscrizioni, con il sostegno alle associazioni impegnate nei quartieri.

Sono precedenti con cui la nuova amministrazione dovrà fare i conti, anche nella percezione dei reggini. Il paragone passerà certamente dall’evento capace di richiamare più pubblico, ma anche dalla distribuzione degli appuntamenti, dallo spazio dedicato alle famiglie e dalla presenza delle feste fuori dal centro. È qui che il programma potrà raccontare qualcosa delle scelte della nuova giunta, oltre ai nomi che finiranno sui manifesti.

Cannizzaro aveva inserito l’anticipazione sul Natale in un ragionamento più ampio: dare continuità agli eventi e costruire occasioni per trattenere i visitatori in città. Le festività offriranno una prima verifica di quell’impostazione, in un periodo che interessa da vicino commercianti, ristoratori e operatori turistici.

Intanto agli operatori dei mercatini è stata indicata una scadenza. Per il cartellone bisognerà attendere i prossimi annunci di Palazzo San Giorgio. Saranno quelli a dire che cosa intendesse il sindaco con quel Natale «speciale» e quanto, nelle sue prime feste da primo cittadino, vorrà distinguersi da chi lo ha preceduto.