Reggio può ritrovare il proprio futuro partendo dal mare: la proposta del Master Plan "Reggio dal Basso"
Il Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello propone una visione integrata che mette in rete balneabilità, mobilità ferroviaria, Aeroporto dello Stretto e riqualificazione degli spazi pubblici
“Per troppo tempo abbiamo guardato il mare come il punto in cui la città finisce. È arrivato il momento di considerarlo il luogo da cui la città può ripartire”. Da questa riflessione prende forma una delle proposte contenute nel Master Plan "REGGIO DAL BASSO – Master Plan per Ravagnese, S. Elia e Saracinello", il documento con il quale il Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello ha delineato una visione di sviluppo del territorio fondata non sulla somma di singoli interventi, ma sulla capacità di mettere finalmente in relazione le grandi risorse già presenti nella zona sud.
Con il Master Plan il Comitato non si è limitato a raccogliere segnalazioni o ad evidenziare criticità. Ha voluto costruire una prospettiva, indicando un percorso di rigenerazione urbana capace di guardare oltre le emergenze e di immaginare il futuro del territorio.
Tra le risorse più importanti vi è certamente il mare.
Il tratto costiero di Sabbie Bianche rappresenta uno dei luoghi più significativi della nostra comunità. Un patrimonio ambientale, paesaggistico e identitario che merita di tornare ad essere pienamente valorizzato.
Per questo riteniamo che il tema della balneabilità non possa essere affrontato limitandosi alla presenza di un divieto.
Quel cartello non rappresenta il problema. Rappresenta la conseguenza di una criticità che deve essere compresa, approfondita e affrontata con metodo.
Il nostro obiettivo non è chiedere semplicemente la rimozione di un divieto di balneazione, ma contribuire ad avviare un percorso che consenta, nel tempo, di eliminare le cause che oggi rendono necessario quel divieto e di restituire il mare ai cittadini.
Perché una città che torna a vivere il proprio mare è una città che torna a credere nel proprio futuro.
Ma una costa recuperata deve essere anche una costa facilmente raggiungibile.
Ed è qui che entra in gioco una seconda grande risorsa della zona sud, troppo spesso sottovalutata: la linea ferroviaria costiera e il sistema delle stazioni ferroviarie presenti lungo il territorio.
Reggio Calabria dispone già di un'infrastruttura strategica che collega il centro cittadino con la fascia sud della città. Una rete che, se valorizzata attraverso un servizio sempre più efficiente e frequente, può svolgere il ruolo di una moderna metropolitana di superficie, offrendo un'alternativa concreta alla mobilità esclusivamente su gomma.
In questa prospettiva diventa fondamentale rilanciare il sistema delle stazioni ferroviarie della zona sud, a partire da quelle dell'Aeroporto, di San Leo e di Pellaro, senza trascurare le altre fermate presenti lungo la linea, affinché possano diventare vere porte di accesso ai quartieri, al mare, ai servizi e alle principali infrastrutture del territorio.
Le stazioni ferroviarie non devono essere considerate semplici luoghi di transito, ma nodi di una mobilità moderna, sostenibile e realmente al servizio dei cittadini.
Un visitatore che arriva all'Aeroporto dello Stretto dovrebbe poter raggiungere in pochi minuti, con un servizio ferroviario efficiente, il centro cittadino, le spiagge della zona sud e gli altri punti di interesse del territorio. Allo stesso modo, i cittadini dovrebbero poter vivere il mare senza essere costretti a utilizzare sempre l'automobile.
Questa è la filosofia che ispira il Master Plan "REGGIO DAL BASSO": mettere in rete ciò che già esiste.
Il mare, la ferrovia costiera, il Parco Lineare Sud, l'Aeroporto dello Stretto, la mobilità sostenibile e la riqualificazione degli spazi pubblici non rappresentano interventi separati, ma parti di un unico progetto di rigenerazione della fascia costiera della zona sud.
La fascia costiera della zona sud deve trasformarsi in un sistema urbano integrato, nel quale mare, ferrovia, mobilità sostenibile, verde pubblico, servizi e quartieri dialoghino tra loro, restituendo centralità a un territorio che custodisce alcune delle più importanti risorse della città.
Per queste ragioni il Comitato intende sottoporre questa visione alla IV Circoscrizione, affinché uno dei temi strategici contenuti nel Master Plan possa entrare nel confronto istituzionale e contribuire a definire le future politiche di valorizzazione del territorio.
Siamo convinti che il ritorno delle Circoscrizioni rappresenti una preziosa opportunità per costruire un dialogo stabile tra cittadini e istituzioni e per affrontare, accanto alle esigenze quotidiane, anche le grandi sfide che determineranno il futuro dei nostri quartieri.
Le città che crescono non sono quelle che scoprono nuove risorse, ma quelle che imparano a valorizzare quelle che possiedono già.
La zona sud possiede il mare, una rete ferroviaria costiera, l'Aeroporto dello Stretto, un patrimonio ambientale e paesaggistico straordinario e comunità che hanno dimostrato di credere nel proprio territorio.
Mettere finalmente in rete queste risorse significa costruire un nuovo modello di sviluppo per l'intera città.
È questa la visione che il Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello continuerà a promuovere con spirito propositivo, nella convinzione che il futuro della zona sud possa diventare una delle più grandi opportunità di crescita per Reggio Calabria.