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02/11/2026 ore 06.30
Società

Reggio rende omaggio ai defunti alla ricerca di una memoria collettiva, la Chiesa indica il senso della ricorrenza: «Comunione, ricordo e speranza»

Nel giorno della commemorazione, la messa con l’arcivescovo Morrone e le corone per i caduti e le vittime del terremoto del 1908. L’invito alla partecipazione del sindaco Cannizzaro. Cimiteri aperti fino alle 17: servizi per le visite e modifiche alla viabilità

di Aldea Bellantonio

La memoria delle famiglie e quella della città, oggi, percorrono gli stessi luoghi. Nei cimiteri si torna per una persona cara; davanti ai monumenti si ricordano anche le vite spezzate dalle guerre e dal terremoto del 1908. Reggio Calabria dedica questo 2 novembre alla commemorazione dei defunti, tra visite, preghiera e appuntamenti pubblici. Una giornata nella quale il ricordo ha il nome e il volto di qualcuno, ma appartiene anche alla storia della città.

Dopo la solennità di Ognissanti, dedicata dalla Chiesa a tutti i santi, il calendario liturgico riserva questa giornata alla memoria e alla preghiera per i defunti. Due ricorrenze distinte, legate dalla riflessione sul rapporto tra la vita terrena e ciò che, nella fede cristiana, la attende oltre la morte. Per le famiglie, la visita al cimitero è anche il momento in cui ritrovare le tracce di un percorso condiviso: gli affetti, gli insegnamenti, le abitudini e le parole che restano dopo una perdita.

Sul significato di queste giornate si sofferma la Conferenza episcopale calabra, in una riflessione pubblicata sul proprio sito e costruita attorno a tre parole: «comunione, ricordo e speranza». La comunione esprime, nella lettura proposta dalla Chiesa, un legame che la morte non interrompe. Il ricordo riporta ai momenti lieti e dolorosi vissuti insieme e trova nella preghiera la possibilità di affidare a Dio chi ha concluso il proprio cammino.

La speranza è invece quella della risurrezione e della vita eterna, attraverso cui la fede cristiana guarda al dolore del lutto e alla paura della morte. Nella riflessione della Conferenza episcopale trovano spazio anche le esistenze ordinarie: persone che hanno vissuto il Vangelo nella quotidianità, senza gesti eclatanti. È un richiamo al valore delle vite trascorse accanto agli altri, dentro le relazioni familiari e gli impegni di ogni giorno.

Al ricordo personale si affianca quello pubblico, che porterà Reggio a rendere omaggio ai defunti e ai caduti di tutte le guerre. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha invitato i cittadini a prendere parte alla commemorazione, lungo un percorso che toccherà alcuni dei luoghi in cui la città custodisce la propria storia. Il Sacrario, il monumento alle vittime del terremoto e il Mausoleo dei Vigili Urbani riportano dentro questa giornata anche la memoria civile, accanto a quella delle singole famiglie.

Il programma inizierà questa mattina alle 11 al cimitero di Condera, con la messa celebrata dall’arcivescovo Fortunato Morrone. Alle 12 seguirà la deposizione delle corone di alloro presso il Sacrario dei Caduti, il monumento alle vittime del sisma del 1908 e il Mausoleo dei Vigili Urbani.

La commemorazione proseguirà poi al cimitero di Archi, con l’omaggio al Milite Ignoto. Per consentire le visite, i cimiteri comunali resteranno aperti anche oggi dalle 8 alle 17, con orario continuato. È l’ultima giornata dell’apertura straordinaria disposta dal 31 ottobre, che comprende le strutture periferiche, normalmente chiuse il lunedì.

Sul fronte dei trasporti, oggi saranno garantite le corse della linea 6 di Atam. Il servizio aggiuntivo tra piazza Garibaldi e il cimitero di Condera era invece previsto per la sola giornata di ieri, domenica 1 novembre. Per utilizzare i mezzi dell’azienda occorre essere muniti di regolare titolo di viaggio.

Anche oggi sarà vietato l’accesso ai cimiteri con veicoli privati. L’avviso comunale prevede, per le giornate principali della ricorrenza, un servizio navetta gratuito e continuativo per le persone con disabilità munite di regolare contrassegno, effettuato con mezzi autorizzati. Resteranno sospesi fino a domani, 3 novembre, tutti i lavori edili all’interno delle strutture.

La commemorazione comporterà alcune limitazioni alla viabilità nei pressi di Condera. L’ordinanza numero 882 del 28 ottobre dispone, per questa mattina dalle 7 alle 13, il divieto di sosta con rimozione sul lato monte di via Reggio Campi II Tronco, tra il civico 236 e l’incrocio con via Vecchia Cimitero di Condera, escludendo gli stalli riservati alle persone con disabilità.

Nello stesso tratto il traffico sarà interrotto per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo, con eccezioni per i mezzi di soccorso, le forze di polizia e i veicoli autorizzati. La Polizia locale potrà adeguare le disposizioni alle esigenze della circolazione.