Reggio si raccoglie nel ricordo per la Commemorazione dei defunti e dei caduti
Questa mattina come da programma il Sindaco Francesco Cannizzaro e l'Arcivescovo Fortunato Morrone hanno guidato le cerimonie previste per l’omaggio solenne ai caduti
Si sono svolte questa mattina, in un clima di profonda commozione e solennità, le cerimonia ufficiali – due i momenti, religiosi e istituzionali, previsti dal programma - in occasione della giornata dedicata alla Commemorazione dei defunti e dei caduti di tutte le guerre.
Il cammino della memoria è iniziato alle ore 11 presso la Chiesa di Sant'Elia Profeta a Condera, dove l'Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, Fortunato Morrone, ha officiato la Santa Messa Solenne. Durante l'omelia, il presule ha offerto alla comunità un momento di profonda riflessione spirituale sul senso del ricordo e della speranza, alla presenza delle massime autorità civili, militari e delle associazioni combattentistiche e d'arma.
Subito dopo, le celebrazioni si sono spostate nei luoghi simbolo del sacrificio cittadino per il tradizionale omaggio istituzionale: al Cimitero di Condera, il Sindaco Francesco Cannizzaro, in compagni del prefetto Clara Vaccaro e dell’Arcivescovo Morrone, ha deposto le corone di alloro alla memoria presso il Sacrario dei Caduti, il monumento dedicato alle Vittime del devastante terremoto del 1908 e il Mausoleo dei Vigili Urbani.
Successivamente, il corteo istituzionale si è recato presso il Cimitero comunale di Archi, dove è stata deposta una corona di alloro ai piedi del monumento al Milite Ignoto, a suggello del legame indissolubile della città con chi ha sacrificato la propria vita per la patria.