Reggio, un nuovo episodio del progetto Fierce Woman racconta la forza di scegliere sé stessi
Prosegue con rinnovata ispirazione il cammino di Fierce Woman , il progetto nato otto anni fa da un’intuizione di Laura Pizzimenti : raccontare storie di donne – e successivamente anche uomini – che, con il proprio fare autentico , contribuire a creare un mondo migliore. Ma anche stimolare chi ancora cerca il proprio posto nel mondo, affinché trovi ispirazione per farlo.
Mercoledì 28 maggio alle ore 20.30 , in una nuova suggestiva location – il ristorante Tèra , sul terrazzo del Hotel Medinblu – andrà in scena un episodio speciale, dal titolo “IMPEGNO”.
«Impegno è saper mantenere fede alla promessa più difficile: quella con sé stessi. È il coraggio di non perdersi, o di ritrovarsi. È fatica, determinazione, il desiderio di realizzare sogni, aiutare gli altri, migliorare ogni giorno per diventare la versione più autentica di sé. Perché siamo il nostro progetto più grande da curare e realizzare», racconta Laura Pizzimenti.
La serata sarà dedicata a giovani che, nonostante la giovane età, hanno già lasciato un segno concreto nella società, incarnando con coerenza e passione una visione del mondo chiara e coraggiosa.
I protagonisti di questo episodio sono:
• Marco Parisi , avvocato, procuratore e direttore di Soseteg SpA
• Claudio Cordova , giornalista
• Letizia Giovine , notaio
• Debora De Pasquale , avvocato
A fare da madrina dell’episodio sarà Paola Canale , storica Donna feroce e wedding planner, mentre la conduzione sarà affidata a Benvenuto Marra , il primo Uomo feroce .
La comunicazione visiva e grafica è curata da Vincenzo Evoli .
La selezione musicale accompagnerà l’atmosfera, sottolineando emozioni e riflessioni.
“IMPEGNO” sarà un’occasione per ascoltare storie autentiche, per lasciarsi ispirare da percorsi concreti, e per ricordare quanto sia potente – e rivoluzionario – credere in sé stessi e nella propria missione.
«Sono molto orgogliosa di questa squadra», conclude Pizzimenti. «Presto ve li conoscerò uno ad uno, raccontandovi le loro storie. Perché dietro ogni volto c’è un esempio possibile».