Reggionontace al fianco della comunità della Valle del Marro: «L’attentato agli olivi è vile. Le cooperative non devono essere lasciate sole»
Il movimento Reggionontace esprime la propria ferma condanna e profonda solidarietà alle comunità della Valle del Marro, colpite dal vile attentato subito qualche giorno fa a centinaia di olivi, simbolo della nostra terra.
«Questo gesto ignobile non solo danneggia il patrimonio ambientale e culturale della nostra amata Calabria, ma colpisce anche il cuore di noi tutti, che siamo pronti a resistere a qualsiasi tipo di intimidazione e minaccia pensata da parte di chi ‘crede’ di controllare la vita delle persone con la propria ‘influenza’.
La mancanza di futuro in Calabria non deve acuire il senso di rassegnazione, figlio dell’indifferenza da parte della società; questo episodio non deve essere annoverato come un’altra prova di forza della criminalità organizzata su cui le Istituzioni assistono ‘passive’, delegando tutto alle eventuali indagini da parte degli inquirenti.
Il contesto generale non ci incoraggia a promuovere processi di sviluppo per coltivare nel cuore dei nostri giovani la restanza, come la ama chiamare Vito Teti; prendiamo spunto da questo attentato per ribadire che occorre incoraggiare la nostra economia, tagliata fuori da bilanci pensati da governi che non vogliono un vero sviluppo per il Sud.
«Il copione purtroppo visto e rivisto e lo scopo è quello di farci desistere, ma noi non ci fermiamo, non ci arrendiamo. Sappiamo che col nostro impegno contribuiamo a sottrarre forza economica alla criminalità, perché le togliamo forza economica».
Facciamo eco a queste parole del presidente della Cooperativa Valle del Marro, Domenico Fazzari, e chiediamo fermamente che le Istituzioni prevedano fondi che consentano alle cooperative di ripartire, altrimenti prima o poi tutta questa resistenza sarà annientata sotto il peso di chi vuole detenere il potere di vita o di morte come i più crudeli imperatori romani.
La mancanza di misure efficaci per tutelare e sostenere le cooperative colpite alimenta un senso di abbandono e di impotenza, minando la speranza di un futuro diverso.
Ognuno di noi ha un ruolo importante. Piccoli gesti di attenzione, parole di conforto, momenti di solidarietà possono fare la differenza. Ricordiamoci che non si è mai soli quando si ha qualcuno che ti sostiene. Facciamo in modo che nessuno si senta abbandonato. È questa la vera forza che ci rende umani, che ci rende una comunità forte e unita.
Tutti noi che vogliamo che la giustizia cammini mano nella mano con la pace, dobbiamo scuoterci da ogni minimo accenno di torpore, di disimpegno: cerchiamo di creare un grande cerchio di solidarietà e di rispetto per tutti per rendere il nostro mondo, la nostra Calabria meglio di come è adesso.
A tutte le comunità della Valle del Marro va il nostro affetto e il nostro impegno a non lasciarle sole. La nostra solidarietà è un segno di vicinanza e di determinazione a continuare a credere in un domani migliore».