"RespiriAMO in Rete": all’istituto Falcomatà–Archi un percorso concreto contro la violenza di genere
Un percorso strutturato che abbraccia più fasce d’età, nella convinzione che l’educazione al rispetto debba iniziare presto e svilupparsi in modo continuo
Promuovere la cultura della non violenza significa partire dalla scuola, dal dialogo con i più giovani, dalla costruzione quotidiana di relazioni fondate sul rispetto. Con questo spirito l’Istituto Comprensivo “Falcomatà–Archi” di Reggio Calabria ha avviato, nell’ambito delle attività di Educazione Civica e del Ptof 2025/2026, il progetto “RespiriAMO in rete”, un percorso di informazione e sensibilizzazione dedicato al contrasto della violenza di genere.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Calabria e realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e con l’Associazione Ariel di Reggio Calabria, prevede incontri seminariali della durata di due ore condotti da esperti del settore, con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto, superare gli stereotipi di genere e rafforzare nei ragazzi la consapevolezza dei diritti fondamentali.
Gli appuntamenti si svolgeranno durante l’orario curricolare coinvolgendo le classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado dei plessi Archi e Pirandello — rispettivamente il 19 e il 20 febbraio — oltre alle classi quinte della scuola primaria di Archi e di Santa Caterina, queste ultime impegnate nei laboratori previsti per il 3 e 4 marzo.
Si tratta di un percorso strutturato che abbraccia più fasce d’età, nella convinzione che l’educazione al rispetto debba iniziare presto e svilupparsi in modo continuo. La Dirigente scolastica, Dott.ssa Serenella Corrado, ha sottolineato come la scuola rappresenti un presidio educativo fondamentale nella prevenzione di ogni forma di violenza, evidenziando l’importanza di offrire agli studenti strumenti culturali e relazionali per riconoscere e contrastare comportamenti discriminatori, costruendo legami sani e consapevoli.
Determinante è stato il lavoro della referente Pari Opportunità e Molestie Sessuali, Gemma Sorgonà, che ha curato l’organizzazione dell’intero progetto e coordinato la collaborazione con i partner esterni, rendendo possibile un’iniziativa che rafforza la rete tra istituzioni, scuola e territorio.
Un impegno concreto che conferma la volontà dell’Istituto “Falcomatà–Archi” di essere non solo luogo di istruzione, ma comunità educante attenta alle sfide sociali del presente e capace di formare cittadini responsabili e consapevoli.