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13/05/2026 ore 10.25
Società

Riparo ricorda Francesco Cuzzola: intitolata la piazzetta adiacente alla chiesa di San Nicola di Bari

Il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia: «Un luogo di incontro che custodirà la memoria e l’identità della comunità»

di Redazione

La piazzetta tra le case popolari di Riparo, adiacente alla chiesa di San Nicola di Bari, è stata intitolata a Francesco Cuzzola, storica figura di riferimento della Vallata del Calopinace e già delegato municipale di Cannavò. Alla sobria ma partecipata cerimonia erano presenti i familiari di Cuzzola, il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Domenico Battaglia, l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Brunetti, l’assessore all’Ambiente Filippo Burrone e numerosi cittadini della comunità di Riparo e delle frazioni limitrofe.

Nel corso dell’iniziativa, Domenica Pirilli, componente della Commissione Toponomastica comunale, ha ripercorso il lungo impegno civile e politico di Francesco Cuzzola: «Nel 1952 fu nominato delegato del sindaco G. Romeo per i territori municipali di Cannavò, Riparo, Prumo, Riparo Vecchio, Pavigliana e Vinco, incarico mantenuto fino ai primi anni Settanta con il sindaco F. Licandro. Per 25 anni fu segretario della Democrazia Cristiana e promotore di importanti interventi nel campo della viabilità, della pubblica istruzione, dell’idrico sanitario, delle telecomunicazioni e dell’edilizia popolare». Pirilli ha inoltre ricordato come, nel 1975, il Presidente della Repubblica Giovanni Leone lo nominò Cavaliere al Merito della Repubblica, su proposta di Aldo Moro. «L’intitolazione a un prestigioso figlio di questa terra – ha aggiunto – rappresenta un momento importante per custodire la memoria storica e trasmetterla alle future generazioni».

Nel suo intervento, il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: «Il lavoro della commissione Toponomastica – ha chiarito - è quello di dare un nome e una storia a luoghi che rischierebbero di rimanere anonimi. Francesco Cuzzola è stato una figura di riferimento delle vecchie delegazioni municipali e ha lasciato un segno concreto nello sviluppo di questi territori. Dopo la frana del 1959, ad esempio, ideò una sorta di conferenza dei servizi ante litteram per ottenere tutti i pareri necessari alla ricostruzione dell’abitato e delle opere di urbanizzazione connesse».

Battaglia ha poi evidenziato il profondo legame di Cuzzola con la Vallata del Calopinace: «Oggi compiamo un gesto rivolto soprattutto alle future generazioni. I ragazzi che non lo hanno conosciuto si chiederanno chi fosse Francesco Cuzzola e potranno scoprirlo attraverso i suoi scritti, il grande materiale fotografico e documentale che ha lasciato, frutto dell’amore autentico per questi luoghi e per questa splendida vallata che ha raccontato per tutta la vita. Sono grato alla commissione Toponomastica e felice di abbracciare la famiglia Cuzzola, che oggi simbolicamente abbraccia l’intera comunità. Questa piazza – ha concluso il sindaco – è un luogo d’incontro, un’agorà, uno spazio di dialogo e condivisione che da oggi porterà il nome di Francesco Cuzzola».