Roccella, il Comune acquisisce Palazzo Alicastro: torna alla comunità un luogo simbolo del Borgo Carafa
L'Amministrazione comunale intende destinare la storica dimora a finalità istituzionali
Il Comune di Roccella Jonica ha formalmente acquisito dall'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata lo storico Palazzo Alicastro, una delle più significative dimore del Borgo Carafa. Non si tratta soltanto dell'acquisizione di un immobile: è il recupero di un pezzo dell'identità collettiva, di un luogo che racconta secoli di storia e che, da oggi, diventa bene collettivo.
“Palazzo Alicastro rappresenta uno degli edifici più prestigiosi del centro storico di Roccella Jonica - si legge in una nota dell’amministrazione guidata dal sindaco Vittorio Zito - e custodisce un valore storico, architettonico e culturale che lo rende parte integrante della memoria della città. La sua acquisizione costituisce un importante tassello del più ampio percorso di rigenerazione e valorizzazione del Borgo Carafa, fondato sulla convinzione che la cultura, la legalità e la tutela del patrimonio siano strumenti essenziali per costruire il futuro”.
L'Amministrazione comunale intende destinare il palazzo a finalità istituzionali, avviando un percorso di recupero e rifunzionalizzazione capace di restituire alla collettività una dimora storica che è rimasta lontana dalla piena fruizione pubblica. È una scelta che assume un profondo valore simbolico: un bene confiscato che verrà trasformato in patrimonio condiviso, in uno spazio al servizio dei cittadini, della cultura e delle future generazioni.
Con questa acquisizione il Comune rafforza il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico cittadino, proseguendo un percorso che vede nel Borgo Carafa il cuore identitario di Roccella Jonica e uno dei principali motori del suo sviluppo culturale e turistico.