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11/03/2026 ore 19.25
Società

Roccella Ionica, al Parco degli Dei il convegno “Il bello, il brutto e il cattivo dell’Intelligenza artificiale”

Un incontro per riflettere sulle opportunità, i rischi e le implicazioni etiche dell’Intelligenza artificiale. Sabato 14 marzo alle ore 18.00 il Parco degli Dei ospiterà una conferenza curata dal professor Antonio Toscano, docente con lunga esperienza negli Stati Uniti, che metterà in dialogo tecnologia, creatività e dimensione umana.

di Redazione

Grande attesa al Parco degli Dei di Roccella Ionica per il convegno dal titolo «Il bello, il brutto e il cattivo dell’Intelligenza artificiale», in programma sabato 14 marzo a partire dalle ore 18.00. L’iniziativa sarà curata dal professor Antonio Toscano, già docente all’Institute of Technology di Rochester, nello Stato di New York.

Originario proprio di Roccella Ionica, Toscano torna ogni anno nella sua città per mantenere vivo il legame con la comunità locale e proporre momenti di approfondimento culturale. Nel corso degli anni ha promosso diverse iniziative, tra cui laboratori di Sandcasting, una mostra sul riciclo, incontri dedicati all’uso consapevole degli smartphone e una mostra fotografica in memoria del padre, storico fotografo del territorio.

La conferenza si svolgerà all’interno del Parco degli Dei, museo a cielo aperto ideato e curato dall’artista Mariella Costa, che nel tempo ha arricchito lo spazio con opere in pietra, marmo, ceramica e altri materiali, creando un percorso artistico immerso nella natura. Proprio questo contesto farà da cornice al confronto tra arte e tecnologia, mettendo in dialogo la dimensione materiale e creativa dell’opera artistica con l’ultima frontiera dell’innovazione tecnologica: l’Intelligenza artificiale.

L’incontro sarà occasione per interrogarsi su vantaggi, limiti e possibili rischi legati allo sviluppo dell’AI. Tra le domande al centro del dibattito: quale direzione sta prendendo una società in cui il confine tra realtà e simulazione diventa sempre più sottile? E quale spazio resta alla creatività umana in un mondo in cui le macchine sono sempre più capaci di generare contenuti, immagini e linguaggi?

Il confronto partirà proprio da una riflessione che nasce dal luogo che ospita l’evento: l’artista, con la sua manualità e la sua sensibilità, ha ancora un ruolo insostituibile? L’Intelligenza artificiale può davvero replicare emozioni, intuizioni e capacità creative che caratterizzano l’essere umano?

Un dibattito aperto, dunque, che proverà a offrire strumenti di lettura su un fenomeno destinato a incidere profondamente sul futuro della società. «Diventa importante che il processo decisionale, basato sulla moralità, diventi parte dei sistemi di Intelligenza artificiale. Questi sistemi devono essere in grado di valutare le implicazioni etiche delle loro possibili azioni», affermava Allan Trevor, richiamando la necessità di un approccio consapevole e responsabile all’innovazione tecnologica.