Salute e accesso alla prevenzione, a Reggio la tappa calabrese della campagna per la prevenzione del tumore al seno di Komen Italia
Al museo archeologico la presentazione di una delle 6 iniziative nazionali. La città calabrese dello Stretto con Milano/Brescia, Parma, L’Aquila, Salerno e Taranto. Iniziative anche a Bagnara calabra e a Galatro
“La Prevenzione è il nostro Capolavoro", questo lo slogan scelto per la campagna nazionale targata Komen Italia, finalizzata alla sensibilizzazione sull’importanza della diagnosi precoce dei tumori del seno, specie per le donne che incontrano maggiori difficoltà nell'accesso agli screening, e promossa insieme al Ministero della Cultura e al Ministero della Salute. La campagna, nell’occasione del mese Internazionale di Sensibilizzazione sui Tumori del Seno che è ottobre, rinnova e potenzia il legame tra tutela della salute femminile e valorizzazione del patrimonio artistico italiano. La presentazione della tappa calabrese a Reggio, una delle 6 nazionali con Milano/Brescia, Parma, L’Aquila, Salerno e Taranto di questa VII edizione, è stata presentata questa mattina al Museo Archeologico Nazionale.
Sudano: «Il Museo accanto alla prevenzione, i Bronzi di Riace si illuminano di rosa»
«Aderiamo con grandissimo piacere a un protocollo d'intesa che lega Komen Italia al Ministero della Cultura. Negli anni scorsi abbiamo avuto il piacere di vedere altri istituti della cultura, parchi e musei archeologici d'Italia, partecipare alle attività legate alla prevenzione».
Così Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
«Quest'anno, per fortuna, l'ultima tappa di questo tour, che vede Komen Italia in tutte le regioni del nostro Paese, è a Reggio Calabria. Siamo contenti che Komen Italia abbia scelto il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per rappresentare il Ministero della Cultura.
Il Museo ha già una sensibilità in tal senso, perché non siamo più un museo che conserva solamente reperti e accoglie i visitatori che si fanno le foto ai Bronzi di Riace. Abbiamo una missione diversa, una visione completamente aperta allo sport e alla salute, nello specifico.
Abbiamo quindi organizzato insieme una serie di attività collaterali a queste giornate che vedono la prevenzione protagonista. Chi partecipa alle iniziative di prevenzione potrà anche venire al Museo e approfittare delle attività laboratoriali che si svolgeranno il 6 e il 7 novembre, nel pomeriggio, e anche la mattina del 6.
Le attività saranno dedicate all'arte contemporanea e alla divinità di Apollo, il dio della cura per eccellenza, alla scoperta dei culti salutari dell'antichità.
Oltre a questo, ci sarà una straordinaria occasione per vedere i Bronzi di Riace illuminati con una luce particolare. Tutta piazza Paolo Orsi e la sala dei Bronzi saranno illuminate di rosa, seguendo le iniziative che Komen Italia sta portando nelle diverse città coinvolte nelle attività di prevenzione.
Una grande attenzione verso questo tema, che vede il Museo anche questa volta protagonista», ha sottolineato Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Di Leone (Komen Italia): «La prevenzione raggiunge i territori, le donne mettano la salute al primo posto»
«È un progetto itinerante che attraversa l'Italia da Nord a Sud, ma in Calabria è una storia più lunga, perché la presenza di Komen Italia è capillare e siamo vicini al territorio, a fianco delle istituzioni. Abbiamo avuto il privilegio di collaborare con l'ASP di Cosenza e abbiamo nuovi progetti anche con le altre ASP, proprio per promuovere lo screening e far sì che la Calabria possa raggiungere livelli di adesione sempre più significativi.
È importante sensibilizzare le donne ad aderire ai programmi di screening, a prendersi cura di se stesse e a mettere la salute al primo posto. Spesso le donne tendono a trascurarsi per pensare agli altri, ma Komen ricorda che anche per occuparci dei figli e dei genitori anziani dobbiamo stare bene. È quindi fondamentale che la mammografia diventi un'abitudine, rispettando gli appuntamenti previsti dai programmi di screening. Ogni volta che arriva la lettera o la chiamata bisogna aderire e, quando non arriva, è importante rivolgersi al proprio medico di medicina generale e chiedere questo esame che può salvare la vita», ha dichiarato Alba Di Leone, presidente Komen Italia, che nelle scorse settimane ha avviato la campagna con il ministro il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, al parco archeologico del Colosseo (Tempio di Venere), per l’occasione insieme alle sedi dei due Ministeri illuminatosi di rosa, colore simbolo della prevenzione dei tumori del seno.
Cannizzaro: «Screening gratuiti per tutte le donne, la prevenzione deve diventare un diritto garantito»
«Ospitare a Reggio Calabria la tappa conclusiva di questo percorso nazionale è motivo di grande orgoglio – ha affermato il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro -. È un'iniziativa che si inserisce perfettamente nel lavoro che sta portando avanti il presidente della Regione Roberto Occhiuto per riorganizzare la sanità calabrese. Un percorso che deve essere anche culturale, perché bisogna cambiare l'approccio dei cittadini alla prevenzione e alla sanità. In Calabria esistono eccellenze importanti e professionisti di altissimo livello, anche se ci sono ancora molte criticità da superare.
Come Comune e Città Metropolitana siamo pronti a collaborare con Komen Italia per realizzare ulteriori iniziative concrete e dare continuità a questo progetto. La scelta del Museo Archeologico Nazionale è particolarmente significativa, perché la cultura della prevenzione deve diventare parte integrante della vita dei cittadini.
Penso soprattutto a quelle persone che non possono permettersi visite ed esami privati. Le istituzioni devono impegnarsi per garantire stabilmente e gratuitamente alle donne la possibilità di sottoporsi agli screening, senza limitarsi a iniziative occasionali.
In Calabria l'adesione agli screening è ancora ferma intorno al 45%, un dato che dobbiamo assolutamente migliorare. Sono convinto che, attraverso la collaborazione tra Regione, Comune e associazioni qualificate come Komen Italia, potremo raggiungere risultati importanti. Questa iniziativa deve rappresentare l'inizio di un percorso duraturo per la salute delle donne e per la diffusione della cultura della prevenzione», ha evidenziato Francesco Cannizzaro, Sindaco di Reggio Calabria.
Masetti (Komen Italia): «La prevenzione può ridurre di un terzo i tumori al seno»
«Il messaggio è semplice ed è quello della prevenzione. La prevenzione primaria, cioè uno stile di vita sano, imparare a mangiare meglio, essere fisicamente attivi ed evitare fattori di rischio come il fumo o il consumo eccessivo di alcol, può ridurre di un terzo l'insorgenza dei tumori della mammella. Potrebbero esserci un terzo di tumori al seno in meno ogni anno. In Italia se ne registrano 56mila nuovi casi – ha dichiarato Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia -. Con la prevenzione secondaria, cioè la diagnosi precoce, intercettando la malattia in una fase molto iniziale, si ha la possibilità di guarire in oltre il 90% dei casi, con trattamenti meno invasivi. Quindi, se ogni donna impara a sottoporsi regolarmente alla mammografia, le possibilità, qualora abbia la sfortuna di sviluppare la malattia, di superarla efficacemente aumentano moltissimo.
Siamo grati per questa manifestazione perché in Calabria stiamo facendo un lavoro insieme alle istituzioni, in particolare con l'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Proprio questa settimana si conclude un progetto e ne inizia un altro che coinvolgerà anche gli altri capoluoghi di provincia. Nel corso dei prossimi sei mesi vogliamo dare un piccolo contributo per proteggere la salute delle persone che vivono in questa bellissima regione», ha dichiarato Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia.
Occhiuto: «In Calabria solo il 45% delle donne aderisce agli screening, dobbiamo investire nella prevenzione»
«Esprimo la riconoscenza della Regione Calabria a Komen Italia perché ci consente di potenziare le attività di prevenzione, soprattutto per quanto riguarda il tumore della mammella». Ad affermarlo, intervenendo in collegamento da remoto, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto.
«In Calabria abbiamo un dato davvero molto basso: soltanto il 45% delle donne aderisce allo screening, una percentuale decisamente inferiore alla media nazionale. Stiamo lavorando per migliorare questo risultato e iniziative come questa, che si aggiungono alle attività ordinarie delle aziende sanitarie, possono contribuire a raggiungere l'obiettivo.
Vorrei che questa iniziativa fosse la prima di una serie e che potesse ripetersi anche nei prossimi anni. Investire nella prevenzione è uno degli investimenti più importanti che si possano fare in sanità, perché consente di intercettare le patologie prima che sia troppo tardi e di contenere i costi del sistema sanitario. Ogni euro destinato alla prevenzione è un investimento per il futuro.
Negli ultimi anni siamo riusciti a uscire dal commissariamento della sanità calabrese, ma i dati dimostrano che c'è ancora moltissimo da fare. Proprio dove il lavoro da svolgere è maggiore, aprirsi a forme di sussidiarietà come quella che presentiamo oggi può rappresentare la strada per recuperare più velocemente. Mi auguro che il rapporto con Komen Italia diventi strutturale, attraverso un'alleanza virtuosa con la Regione Calabria, per mettere le competenze e le capacità di questa organizzazione al servizio della salute dei cittadini», ha evidenziato Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Micheli: «La prevenzione è un diritto, il 7 novembre tutte le donne al Villaggio della Salute»
«Parliamo di diritto alla salute, di prevenzione e di servizi che devono essere sempre più accessibili ai cittadini, anche a coloro che hanno difficoltà logistiche dovute alle caratteristiche dei territori. È importante, quindi, che questi servizi si avvicinino ai cittadini – ha dichiarato Eulalia Micheli, assessora allo Sport e alle Politiche per i giovani della Regione Calabria -. Parliamo di prevenzione e anche di sport, perché sono coinvolte le federazioni sportive, la FIDAL, la FITP e il CONI, che ringrazio insieme a tutti i medici e ai volontari che il 7 novembre si occuperanno degli screening al Villaggio della Salute.
Parliamo di mammografia e di un divario che esiste tra Nord e Sud nelle percentuali di adesione agli screening. Siamo fermamente convinti che queste iniziative possano contribuire a sensibilizzare ulteriormente sull'importanza della prevenzione e dello screening mammografico.
Il mio ringraziamento va a Komen Italia e al presidente Occhiuto, che ha fortemente voluto questa iniziativa. Voglio rivolgere anche un augurio e un messaggio a tutte le donne che ancora mettono da parte la prevenzione per impegni familiari o di lavoro, pensando di sottrarre tempo ad altre attività.
Prendersi cura di sé e dare priorità alla propria salute significa scegliere di continuare a esserci anche per le persone che ci stanno accanto. Per questo invito tutte le mamme e tutte le donne a partecipare il 7 novembre, in piazza Duomo, per sottoporsi agli screening», ha sottolineato Eulalia Micheli, assessora allo Sport e alle Politiche per i giovani della Regione Calabria.
La VII edizione
Per questa edizione, la Carovana della Prevenzione di Komen Italia farà tappa a Reggio Calabria il 6 e il 7 novembre con le sue Unità Mobili della Carovana della Prevenzione offrono gratuitamente visite cliniche e consulenze specialistiche. Komen Italia in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria offrirà gratuitamente esami strumentali e clinici per la diagnosi precoce dei tumori del seno e di altre patologie prevalenti nelle donne.
Dal venerdì a domenica sarà allestito il Villaggio della Salute per coinvolgere attivamente i cittadini anche in iniziative di prevenzione primaria. In programma lezioni di sport e fitness in collaborazione con le federazioni sportive, sessioni dedicate alle terapie integrate, laboratori di sana alimentazione e benessere psicologico, incontri di sensibilizzazione per gli studenti delle scuole di primo e secondo grado, appuntamenti scientifico-divulgativi nei poli museali del territorio. Domenica alle ore 10:30, la partenza della Camminata solidale non competitiva promossa e organizzata dall'Associazione She Lab Wlak for the cure, in collaborazione con Asd Calabria Fitwalking.
A Reggio Calabria, il Villaggio della Salute si arricchisce della partecipazione del Coni e delle federazioni sportive, con la presenza della Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal), della Federazione Italiana Pallavolo (Fipav) e della Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp), per promuovere lo sport e il movimento come strumenti di salute e benessere. Il Villaggio ospiterà inoltre Aics Ambiente, con attività divulgative, informative e laboratoriali dedicate alla conoscenza del pianeta, alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità, valorizzando il legame tra salute umana, ambiente e benessere collettivo.
Gli appuntamenti collaterali
Esami strumentali e clinici per la diagnosi precoce dei tumori del seno, riservati alle donne non inserite nelle liste di screening della Regione Calabria in programma: oggi, in occasione della giornata dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute femminile, presso la sezione Nausicaa dell'istituto penitenziario Giuseppe Panzera di Reggio Calabria, in collaborazione con la Fondazione Severino.
Mercoledì 4 novembre dalle 9 alle 15, presso Piazza Matteotti a Bagnara Calabra.
Giovedì 5 novembre dalle 9 alle 15 presso le Terme di Galatro.
La Campagna nazionale
Oltre un terzo dei tumori del seno potrebbe essere evitato con uno stile di vita salutare. Con la diagnosi precoce le percentuali di guarigione superano il 90%. Ogni anno ad Ottobre, Mese Internazionale di Sensibilizzazione sui tumori del seno, Komen Italia rafforza i progetti a tutela della salute femminile.