“Sangue del mio sangue”, donare per custodire la vita di chi sta male: al via la campagna estiva dell'Avis provinciale di Reggio
Questa mattina la presentazione nella sala conferenze del Museo archeologico nazionale della città dello Stretto. Destinati sono i reggini che tornano e che partono per le vacanze affinché diano un sostegno alla sanità del loro territorio
Quest'anno più che mai occorre rafforzare l'appello alla donazione del sangue . L'estate ormai arrivata segue una dura stagione in cui le scorte di sangue in ospedale a Reggio sono state scarse . Dunque l'emergenza non inizia adesso ma continua con l'aggravante del decremento consueto di questi mesi a causa delle partenze per le vacanze senza avere donato prima . C'è però, a fare da contraltare, anche il fenomeno del ritorno per le vacanze nel nostro bellissimo territorio sul mare di chi lavora e studia fuori. Un ritorno che chiama, puro esso, a un gesto di responsabilità e generosità verso quella terra degli affetti che ha bisogno del contributo di tutti. Occorre, tuttavia, sollecitare anche chi torna a offrire il proprio braccio per quel prossimo la cui malattia non conosce vacanza.
Da qui il reclamo della nuova campagna dell'Avis provinciale OdV di Reggio Calabria “Sangue del mio sangue”. Un nuovo, forte e accorato appello lanciato da una location di eccezione, ossia la sala conferenze del Museo Archeologico nazionale, per focalizzare l'attenzione sull'appartenenza al territorio, alla sua storia, alla sua bellezza e anche alla sua sanità, e su identità e radici profonde che uomini, donne e giovani dimostrano di avere tornando nella città di origine . Un richiamo che va alimentato anche custodendo, con il gesto della donazione, la vita di chi qui vive e di chi non va in vacanza perché sta male.
« Chi dona il sangue non compie un semplice atto di volontariato ma si prende concretamente cura della propria terra e della propria gente . Donare è un atto di cittadinanza attiva. Il reclamo usato per questa campagna “Sangue del mio sangue” ha un forte richiamo identitario, di appartenenza a questa terra, sempre pronto ad accogliere e che ci chiede di apprezzarne la bellezza anche con questo atto di generosità e responsabilità », sottolinea la presidente dell'Avis provinciale odv di Reggio Calabria, Vanna Micalizzi.
«Da questa cornice così importante, quale il nostro prestigioso museo, ribadiamo che il sangue è una preziosa risorsa che garantisce al Gom di operare, curare e salvare vite e che la sua donazione, in quanto atto di solidarietà, è anche un atto che genera bellezza . Dobbiamo capire che se vogliamo una sanità di qualità, dobbiamo necessariamente donare il sangue che assicuri l'85% delle prestazioni sanitarie erogate al Gom . Senza sangue anche la migliore sanità va al collasso e si dovrà sempre andar via », ha ribadito Alfonso Trimarchi, direttore dell'unità operativa complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale centro Trasfusionale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
L’incontro di presentazione, moderato dal giornalista Sergio Conti, si è aperto con i saluti dei neo consiglieri comunali di Reggio, Nicola Zera Falduto e Fabio Colella, intervenuto anche in rappresentanza del Coni Calabria con il quale l’Avis provinciale OdV di Reggio ha recentemente sottoscritto una convenzione.
I destinatari della nuova campagna Avis sono, con i residenti invitati a proteggere la propria comunità proprio nel momento in cui il bisogno sanitario aumenta, anche chi studia e lavora fuori sede e che ritorna e chi è in partenza. Per chi torna, poster ad alto impatto saranno posti in Aeroporti e Stazioni , per il residente cartellini informativi saranno posizionati sui tavoli di bar e lidi. Chi è in partenza sarà sensibilizzato attraverso campagne sociali mirate e bacheche fisiche anche all'università Mediterranea per gli studenti.
Il reclamo "Sangue del mio sangue" è visibile in tutti i luoghi di arrivo e partenza per le vacanze e con esso il QR Code per garantire l'immediatezza della prenotazione della donazione, prevenendo disagi o attese che potrebbero compromettere lo svago e la vacanza.
«Inquadrandolo con il proprio smartphone, si apre una piattaforma – spiega il collaboratore di Avis Provinciale Reggio, Giuseppe Paviglianiti - si attiva istantaneamente una chat WhatsApp diretta con lo staff di Avis Provinciale tramite un messaggio precompilato. Il meccanismo consente di prenotare in soli 10 secondi uno slot orario "Fast-Track" nella fascia mattutina, abbattendo del tutto i tempi d'attesa e scegliendo quando donare ».
Insomma "Alle 8:00 doni, alle 9:00 sei in spiaggia. La generosità è veloce". Solo venti minuti complessivi per compiere il gesto che può salvare una vita senza pregiudicare le proprie vacanze.
Con questa iniziativa, l'Avis Provinciale di Reggio Calabria punta a strutturare una rete di solidarietà e di compensazione capillare che colleghi attivamente tutti i comuni del territorio metropolitano, dal litorale jonico e tirrenico fino alle aree interne dell'Aspromonte . L'obiettivo è coordinare in tempo reale le risposte alle chiamate d'emergenza, qualora una specifica sede o centro trasfusionale registri la carenza improvvisa di un particolare gruppo sanguigno. Da Scilla a Bova, da Reggio a Locri, ogni vita salvata appartiene alla stessa grande famiglia.