Scilla, la “Terrazza di Poseidone” tra straordinaria bellezza geologica e degrado
Le associazioni in campo per la tutela e il riconoscimento ISPRA
Ieri, una delegazione congiunta composta dai rappresentanti di diverse realtà associative del territorio — tra cui Magna Grecia Outdoor, Mare Pulito e PIECC (Punto d’Incontro Escursioni Costiere in Canoa) — si è recata a bordo di un motoscafo presso lo straordinario sito della “Terrazza di Poseidone”, situato lungo la suggestiva costa scillese.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto promosso da Magna Grecia Outdoor per la mappatura, lo studio e la valorizzazione del patrimonio naturalistico, scientifico e mitologico di Scilla. La Terrazza di Poseidone rappresenta una delle gemme di questo percorso, distinguendosi in particolare per le sue eccezionali e uniche peculiarità geologiche.
Un geosito di rilevanza nazionale e l'integrazione nel Parco Marino
Il lavoro svolto dalle associazioni non si limita alla semplice promozione escursionistica, ma punta a una tutela istituzionale permanente. Il sito della Terrazza di Poseidone è stato infatti ufficialmente segnalato all’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per la sua iscrizione formale nell’Elenco dei Geositi di Importanza Nazionale.
L'obiettivo è far confluire la Terrazza di Poseidone all'interno del perimetro del futuro Parco Marino, nell'ambito di una rete culturale e naturalistica diffusa che raggruppi tutti i luoghi di elevato pregio archeologico, geologico e mitologico del litorale.
La nota dolente: la piaga del lancio dei rifiuti e la segnalazione alle Autorità
Accanto alla meraviglia del paesaggio, il sopralluogo di oggi ha purtroppo confermato un grave fenomeno di degrado ambientale: la presenza di ingenti quantità di rifiuti e spazzatura lanciati deliberatamente dalla strada sovrastante.
Per arrestare questo scempio e proteggere un patrimonio di inestimabile valore, le associazioni hanno annunciato l'invio immediato di una segnalazione formale ed esposto al Comune di Scilla, all'ANAS e all'Arma dei Carabinieri (inclusa la tutela forestale e ambientale). Alle istituzioni competenti viene richiesto un intervento urgente di bonifica e la predisposizione di adeguate misure di controllo, prevenzione e protezione del sito (quali l'installazione di barriere di protezione o sistemi di videosveglianza/fototrappole).
«La Terrazza di Poseidone è un sito che merita massimo rispetto e valorizzazione scientifica. Non possiamo permettere che la inciviltà di pochi deturpi una ricchezza che appartiene a tutti e che stiamo lavorando per far riconoscere a livello nazionale dall'ISPRA. Con questa sinergia tra associazioni vogliamo sia promuovere la conoscenza del territorio, sia fare da scudo contro il degrado, chiedendo alle istituzioni di fare la loro parte per la sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente.»