Scirubetta in Piazza Italia, protagonista anche l’impegno dell’associazione “Il Sorriso di Natale Chiara” tra emozione e raccolta fondi
Una giornata che ha lasciato il segno, ricordando a tutti come eventi di questo tipo possano diventare strumenti di unione e consapevolezza
Un sabato pomeriggio dal sapore quasi estivo ha avvolto Piazza Italia, non solo per le temperature miti ma soprattutto per il calore umano che i reggini hanno saputo trasmettere. Un’energia viva, palpabile, che si mescolava ai profumi intensi e avvolgenti dei gelati artigianali protagonisti del pre “Scirubetta – Festival del Gelato Artigianale”.
La piazza, gremita di famiglie e bambini intenti a correre e giocare, è diventata il cuore pulsante di un evento capace di unire gusto, tradizione e solidarietà. A fare da cornice, i maestri gelatai partecipanti, ambasciatori di eccellenza e passione, guidati dalla Federazione Conpait e dal suo presidente, il maestro pasticcere Angelo Musolino. L’iniziativa, patrocinata dalla Città Metropolitana e dal Comune di Reggio Calabria, ha saputo trasformarsi in qualcosa di molto più profondo di una semplice degustazione.
Non si è trattato soltanto di assaporare i profumi e i sapori della nostra terra, ma di condividere un messaggio autentico, umano e corale: quello della solidarietà.
Accanto agli organizzatori, infatti, ha avuto un ruolo centrale l’associazione “Il Sorriso di Natale Chiara”, realtà ormai radicata nel territorio e punto di riferimento per tante famiglie impegnate nella tutela dei diritti dei propri cari. Un’associazione nata dal dolore, ma proprio per questo costruita su basi solide, capaci di trasformare la sofferenza in impegno concreto.
La storia di Natale e Chiara, segnata da una malattia rara, complessa e profondamente invalidante, è diventata negli anni un simbolo di resilienza e speranza. Una condizione che non colpisce solo dal punto di vista clinico, con il suo decorso degenerativo, ma che incide profondamente anche sulla sfera sociale, fatta di rinunce, paure e sacrifici quotidiani.
Durante l’evento è stata promossa una raccolta fondi, offrendo a chiunque lo desiderasse la possibilità di contribuire concretamente al finanziamento di progetti di ricerca. Un gesto semplice, ma carico di significato, reso possibile grazie alla generosità dei donatori, vera spina dorsale delle attività associative.
Da anni, l’associazione lancia un appello forte e chiaro: l’importanza della prevenzione e degli screening, spesso finanziati proprio grazie al sostegno della comunità. Un messaggio che ieri ha trovato voce e forza in una piazza attenta e partecipe.
A rendere ancora più intensa l’atmosfera, la presenza di Chiara, autentica testimonial della giornata. Con il suo sorriso disarmante ha saputo coinvolgere e commuovere un’intera comunità. Tra la folla, lo sguardo si posava spesso sulle tante madri presenti, visibilmente emozionate davanti a una testimonianza così potente: il dolore trasformato in energia, in amore rivolto agli altri.
Una giornata che ha lasciato il segno, ricordando a tutti come eventi di questo tipo possano diventare strumenti di unione e consapevolezza.
Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, ai maestri pasticceri e, soprattutto, a tutte le persone che hanno partecipato, dimostrando con la loro presenza e il loro sostegno che la solidarietà può davvero fare la differenza.