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15/02/2026 ore 20.06
Società

Scomparsa Albanese, il cordoglio del Movimento Reggio Non Tace

Il Movimento: «La sua passione per la verità e l’amore per la giustizia restano un faro per la comunità»

di Redazione

«La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile». Questa la frase di Corrado Alvaro che Michele Albanese, giornalista del Quotidiano del Sud aveva (ed ha) di fronte, lì sulla scrivania.

«La notizia della sua morte ci coglie di sorpresa e ci addolora profondamente. In una terra come la nostra, dove troppo spesso il rumore della rassegnazione prova a coprire la voce della verità, ricordarsi che “vivere rettamente” non è inutile, diventa un atto politico nel senso più alto del termine. Michele non ha mai ceduto al dubbio che raccontare, denunciare, illuminare le zone d’ombra fosse vano. Ha scelto, con ostinazione gentile, ma inflessibile, di credere che la parola possa ancora essere strumento di libertà.

Come membri di ReggioNonTace, che abbiamo invitato e incontrato a tante manifestazioni pubbliche Michele, sentiamo il dovere di dire grazie.

Grazie per aver vissuto fino in fondo il mestiere di giornalista come presidio civile.

Grazie per aver raccontato i fatti senza mai perdere l’autenticità di calabrese che ama la propria terra.

Grazie per aver dimostrato che la schiena dritta non è retorica, ma pratica quotidiana.

In un tempo in cui l’indifferenza è più comoda del coraggio, Michele ha continuato a scegliere la strada più difficile: quella della denuncia, rinunciando anche alla propria vita. E quella frase di Alvaro non è soltanto un’ispirazione personale, ma un faro per una comunità intera. Perché ogni articolo che smaschera, ogni inchiesta che approfondisce, ogni parola che chiarisce, è la prova concreta che vivere rettamente non è inutile. È necessario.

Michele apre strade di speranza, perché ci mostra da testimone che è possibile amare la giustizia con passione e dedizione.

Un cordiale abbraccio alla moglie, alle figlie che perdono un papà, ma lo possono custodire con orgoglio nel profondo del cuore, perché Michele rimane per sempre nei nostri cuori. Grazie Michele!».  Così in una nota il movimento ReggioNonTace.