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25/06/2026 ore 10.40
Società

Scomparsa di Pino De Felice, Falcomatà: «Instancabile attivista e strenuo difensore dei diritti di cittadinanza»

Il consigliere regionale, già sindaco della città: «È stato un riferimento nel confronto con i cittadini, ma è stato soprattutto un uomo buono e generoso»

di Redazione

Il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Pino De Felice, storico sindacalista, attivista e presidente del Comitato di quartiere San Giovannello-Eremo.

"La dolorosa scomparsa di Pino De Felice ci lascia un senso di profonda tristezza, un vuoto che colpisce l'intera comunità reggina ed in particolare dei tanti, tantissimi, che in questi anni hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di combattere insieme a lui tante battaglie a difesa dei diritti di cittadinanza", dichiara il consigliere Falcomatà. «Pino ha incarnato nel modo più alto, coerente e nobile il ruolo di cittadino attivo, consapevole e partecipe. Con la sua scomparsa, Reggio Calabria perde un punto di riferimento del civismo cittadino, un uomo che ha dedicato l'intera esistenza alla tutela dei diritti sanciti dalla Costituzione, da sindacalista prima, da attivista sul territorio dopo, mettendo sempre al centro i diritti dei lavoratori, il benessere dei cittadini, la risoluzione delle criticità dei quartieri e la valorizzazione delle loro identità.

Nel suo impegno all'interno della Rete dei Comitati di quartiere, De Felice ha saputo coniugare la fermezza delle battaglie sul territorio con una straordinaria capacità di instaurare un dialogo costruttivo e proficuo con le istituzioni pubbliche. È anche e soprattutto grazie alla sua tenacia e alla sua determinazione se la nostra città ha raggiunto il traguardo dell’approvazione del Regolamento comunale sui Comitati di quartiere, uno strumento essenziale per garantire la reale partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa locale.

Pino è stato un esempio di dedizione, un uomo che nonostante i suoi problemi di salute non si è mai tirato indietro, affrontando ogni tavolo istituzionale e ogni manifestazione con un entusiasmo contagioso, capace di trasmettere strumenti e passioni soprattutto ai più giovani. Non sono mancati in questi anni i momenti di confronto, spesso anche ruvidi, ma sempre nel contesto di rispetto, di stima e di affetto che la figura di un uomo buono e generoso come Pino ha saputo esprimere. La sua preziosa eredità di partecipazione e profondo senso civico non andrà perduta, ma resterà indelebile nella memoria dell'intera comunità cittadina.

In questo momento di profondo dolore, desidero stringermi calorosamente attorno alla famiglia di Pino, ai suoi cari e a tutti i componenti della Rete dei Comitati, condividendo con loro il ricordo e la gratitudine nei confronti di un cittadino al quale tutti abbiamo voluto bene».