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11/09/2025 ore 21.00
Società

Scuola Ibico di Santa Caterina, Romeo: «Lavori in linea con il cronoprogramma, consegna entro metà 2026»

L’opera, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, restituirà al quartiere una struttura scolastica e sociale chiusa da 12 anni. Romeo: «Un investimento di grande impatto per la comunità».
di Redazione

Durante la seduta della terza commissione consiliare l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo e la RUP Eleonora Megale hanno fatto il punto sull’intervento di adeguamento sismico e riqualificazione della scuola Ibico.

L’ultima seduta della terza commissione consiliare, presieduta dal consigliere Franco Barreca, ha avuto come oggetto lo stato dei lavori di rifacimento della scuola Ibico a Santa Caterina. Sono stati ascoltati l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo e la RUP, ing. Eleonora Megale.

In apertura è stato lo stesso assessore a voler ricordare il presidente dell’associazione “Noi per Santa Caterina”, Bruno Stancati, scomparso poco più di una settimana fa, per il suo riconosciuto impegno nel quartiere e proprio sui lavori della scuola.

«Quello sulla Ibico – ha spiegato Romeo – è un intervento di adeguamento sismico inserito dall’amministrazione nell’Agenda Urbana già qualche anno fa. L’investimento iniziale di 2,6 milioni di euro è stato successivamente incrementato di altri 400 mila, per un totale di 3 milioni. Si tratta di un’opera di grande importanza: restituiremo alla città una scuola chiusa da ben 12 anni, in un quartiere popoloso che ha urgente bisogno di spazi scolastici e sociali».

L’assessore ha confermato che i lavori stanno procedendo secondo il cronoprogramma: «Dopo alcuni rilievi mossi alla ditta, l’impresa ha aumentato le maestranze, ripulito l’area di cantiere e ripreso le attività a pieno regime. Proprio ieri sono stati gettati i pilastri del piano terra».

Romeo, ringraziando la RUP Eleonora Megale ed il direttore dei lavori architetto Salvatore Cozzupoli, ha inoltre evidenziato il lavoro di confronto costante con la direzione scolastica: «Alcune lavorazioni aggiuntive, emerse durante i sopralluoghi e le interlocuzioni con la dirigente, saranno inserite nella perizia di variante per rendere l’edificio più funzionale e moderno».

Alcune preziose informazioni sono arrivate anche dalla responsabile del procedimento, ing. Eleonora Megale: «Come già illustrato dal direttore dei lavori e dall’assessore – ha dichiarato – l’impresa, dopo le diffide mosse, ha risposto positivamente potenziando la presenza del personale in cantiere. Se non ci saranno imprevisti contiamo di completare e consegnare i lavori entro maggio-giugno 2026. Inoltre, utilizzeremo le economie derivanti dal ribasso d’asta per finanziare opere complementari, concordate con l’istituto scolastico, così da migliorare ulteriormente la funzionalità della struttura».