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20/05/2025 ore 12.31
Società

«Si chiamava Bruno, era mio fratello», il post "speciale" del sindaco a 45 anni dalla scomparsa

Il primo cittadino di Reggio Calabria ricorda il fratello con un post sui suoi profili social
di Redazione

Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, tramite un commovente post pubblicato sui suoi profili social, ricorda il fratello Bruno, a 45 anni dalla scomparsa.

«Si chiamava Bruno, oggi avrebbe avuto 45 anni.
Era mio fratello.
La sua vita terrena è durata tre mesi. È nato con un problema al cuore, qualcosa che quarant’anni fa non ti consentiva di vivere ed oggi ti consente ti vivere una vita col freno a mano tirato.
Io sono nato tre anni dopo e in casa se ne è parlato poco, mia madre ha portato questo dolore da sola, senza condividerlo con nessuno. Per proteggerci, come sempre.
Eppure ho sempre percepito un legame, anche se quello che ci lega è qualcosa che non si può spiegare con le leggi dell’uomo e della ragione. Come se i battiti di quel cuore malandato tornassero a farsi sentire più forte in determinati momenti.
E questi battiti aumentano quando saluto, parlo, sorrido e abbraccio qualcuno che, nella sua fragilità e innocenza, nel suo essere “speciale”, mi fa sentire – in quei sorrisi e in quegli abbracci – la presenza netta di mio fratello.
Sentivo di condividere con voi questo pensiero, nel giorno in cui la sua vita terrena, quarantacinque anni fa, si concludeva per rinascere a nuova vita negli occhi, nei sorrisi e negli abbracci di quella meravigliosa umanità che ho la fortuna di incontrare quotidianamente sul mio cammino».