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21/09/2026 ore 13.25
Società

Spazio Donna, al via il sostegno abitativo e i laboratori di autonomia e formazione professionale

Entra nel vivo l’intervento promosso dal centro d’ascolto Ariel per la rinascita personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza

di Redazione

Dopo il formale avvio delle attività generali avvenuto nello scorso mese di marzo, entra oggi pienamente nella sua fase operativa più incisiva e concreta "Spazio Donna", il progetto quadriennale gestito dal Centro d’Ascolto Ariel con sede a Gallico - Reggio Calabria e finanziato nell’ambito del Pr Calabria 2021/2027 con il concorso del Fondo Sociale Europeo Plus (Fse+), del Fesr, dello Stato Italiano e della Regione Calabria.

L'iniziativa, che si estenderà fino al 31 dicembre 2029, compie un passo fondamentale con l'attivazione contemporanea di due pilastri strategici pensati per spezzare in maniera definitiva la dipendenza economica e l'isolamento sociale: l'erogazione delle misure straordinarie di sostegno abitativo e l'avvio dei laboratori professionalizzanti. Il messaggio chiave del progetto che ne racchiude l’essenza sarà #SpazioAilTuoFuturo. Le evidenze statistiche nazionali e territoriali mostrano con drammatica chiarezza come la mancanza di risorse economiche proprie e l'impossibilità di sostenere un'abitazione autonoma costituiscano i principali fattori che costringono molte donne a rimanere legate a relazioni maltrattanti o a rinunciare al percorso di fuoriuscita dalla violenza. Per superare questa barriera, Spazio Donna garantisce a 10 beneficiarie con figli minori a carico la copertura diretta del canone di locazione per un periodo fino a 12 mesi ciascuna, offrendo la stabilità e la sicurezza necessarie per ricostruire un ambiente domestico sereno e protetto.

Parallelamente alla tutela abitativa, prendono il via presso le strutture del Centro i percorsi laboratoriali previsti dal programma, rivolti a un gruppo complessivo di 15 donne. Curati da un'équipe multidisciplinare composta da psicologhe qualificate ed esperte formatrici, i laboratori integrano dimensioni psicologiche e professionali:

• Laboratori di Autostima e Autonomia emotiva: Percorsi psicologici volti a rielaborare i traumi subiti, far emergere le risorse personali e sviluppare una rappresentazione assertiva di sé.

• Laboratori Professionalizzanti di Informatica e Cucito: Attività di base pratiche finalizzate all'acquisizione di competenze tecniche immediatamente spendibili sul mercato.

• Bilancio delle Competenze & Pianificazione Personalizzata: Valutazione orientativa specialistica curata da psicologhe del lavoro per la costruzione del piano individuale di emancipazione.

• Tirocini Extracurriculari: Attivazione propedeutica di 8 tirocini aziendali retribuiti tramite borse lavoro e tutoraggio specialistico.

Un elemento di cruciale innovazione ed equità risiede nel servizio integrato di conciliazione tempi vita-lavoro. Consapevole che la presenza di figli minori rappresenta un impegno assorbente per le madri che intendono formarsi o lavorare, il progetto garantisce supporto scolastico, attività ludico-ricreative e sportive destinate a 10 minori, in collaborazione con i partner operativi Asd Technofitness e l’associazione di volontariato Benessere e Salute.

«L'autonomia economica e la certezza di un tetto sicuro rappresentano la vera chiave di volta per restituire libertà e dignità alle donne vittime di violenza», dichiara la Responsabile di Progetto del Centro d’Ascolto Ariel. «Con l'avvio dei contributi locativi e dei laboratori non eroghiamo un semplice assistenzialismo, ma offriamo strumenti concreti affinché ogni donna possa riscoprire il proprio valore, acquisire qualifiche professionali e riappropriarsi del proprio futuro e di quello dei propri figli.»

Il Centro d’Ascolto Ariel invita le aziende del territorio, le realtà produttive e gli enti locali ad aderire alla rete di sostegno del progetto Spazio Donna per ospitare i tirocini formativi e contribuire a un radicale cambiamento culturale contro la violenza di genere e la discriminazione.