Studenti in protesta a Locri, Fontana: «Sono dalla loro parte»
Il primo cittadino si schiera a fianco dei ragazzi: «Quando c’è sordità da parte delle istituzioni è giusto far sentire la propria voce»
«I ragazzi fanno bene, è un loro diritto protestare quando le istituzioni non rispondono alle loro istanze». Si schiera dalla parte degli studenti il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, che ieri mattina ha incontrato i liceali dello Zaleuco, in protesta a causa dell’assenza di riscaldamenti all’interno dell’istituto scolastico locrese, alle prese anche con diverse carenze strutturali.
La manifestazione di ieri si è articolata in due forme: una parte degli studenti ha scelto di non recarsi a scuola, mentre un gruppo compreso tra 60 e 80 ragazzi ha dato vita a un presidio all’ingresso dell’istituto. Nel confronto con la dirigenza scolastica, riferiscono i rappresentanti, il problema sarebbe da ricondurre alle competenze della Città Metropolitana, ente responsabile dell’edificio e degli impianti, nei confronti del quale la scuola avrebbe già effettuato tutte le segnalazioni e i solleciti necessari attraverso i canali ufficiali e con il coinvolgimento del responsabile della sicurezza.
«La scuola dovrebbe essere un ruolo confortevole, un luogo dove si svolge l’attività didattica in modo adeguato – ha proseguito il primo cittadino locrese - Quando queste condizioni vengono meno e c’è sordità fanno bene i ragazzi a protestare. Mi farò portavoce delle loro istanze. In queste ore sono stato in contatto con i vertici della Metrocity. Alle scuole di Locri ci tengo e mi auguro che tutto venga fatto nel migliore dei modi».