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23/01/2026 ore 08.04
Società

Sudan e Palestina, i genocidi del presente: l’iniziativa dell'Anpi sezione Condò

«È proprio la logica dell'annientamento su larga scala ciò che accomuna la brutalità della Germania nazista con quanto sta oggi avvenendo in Sudan e in Palestina»

di Redazione

«Come Anpi sezione Condò crediamo fortemente in una memoria attiva: la tragedia della Shoah, con l'annientamento industriale di vite umane, deve insegnarci a riconoscere i segnali dell'abisso nel presente e non ridursi a un vuoto esercizio commemorativo e retorico.

È proprio la logica dell'annientamento su larga scala ciò che accomuna la brutalità della Germania nazista con quanto sta oggi avvenendo in Sudan e in Palestina, corredato da una retorica deumanizzante e da una complicità internazionale che è nostro dovere denunciare e contrastare.

Secondo le Nazioni Unite, sono almeno 70mila le vittime palestinesi da ottobre 2023 ad oggi, circa 180mila secondo la rivista scientifica The Lancet che include le morti indirette; anche dopo i cosiddetti "accordi di pace", almeno 150 bambini palestinesi sono stati uccisi sotto i bombardamenti di Israele e nelle incursioni armate dei coloni in Cisgiordania.

In Sudan si stimano circa 150mila vittime da aprile 2023, il ricorso sistemico alla tortura e all'utilizzo della fame come arma di guerra, in un silenzio generale e della comunità internazionale ancora più assordante.

La testimonianza di due attivisti provenienti da entrambi i Paesi ci racconterà la situazione di quei territori, e un filo conduttore tra le responsabilità nel genocidio a Gaza e quelle sul sostegno alle RSF, le milizie paramilitari sudanesi che stanno seminando terrore e distruzione tra la popolazione civile.

L'incontro sarà un momento di informazione e confronto pubblico, a cui raccomandiamo caldamente la partecipazione.

La Memoria non è una ricorrenza da celebrare, ma una responsabilità da esercitare oggi più che mai nella Storia».