Sul Truck LaC Claudio Pintus e Joseph D'Arrigo raccontano l’ispirazione dei Briganti Italiani: «Non solo cover. Presto anche un album tutto nostro»
VIDEO | Con Paolo Cartisano alla batteria e Carmine Chirico alla chitarra, la band è impegnata a rilanciare con grande successo il sempreverde “made in Italy musicale” nelle serate e nei club. Ma adesso è in corso anche un nuovo progetto
Un sound che condensa la migliore musica italiana con l’impronta originale di quattro sensibilità, ognuno con il proprio talento e il proprio carisma. L’inconfondibile voce, Claudio Pintus, Joseph D'Arrigo alla tastiera, Paolo Cartisano alla batteria e Carmine Chirico alla chitarra. ecco i Briganti italiani.
Sul truck LaC sono venuti a trovarci il frontman Claudio Pintus, e il poliedrico tastierista Joseph D'Arrigo, in rappresentanza della band che a Reggio Calabria, «dove spopolava il blues piuttosto che la musica rock inglese e internazionale e la musica popolare tradizionale o altri generi di nicchia, hanno rilanciato il sempreverde “made in Italy musicale” nelle serate e nei club».
Per loro «un repertorio che dapprima raccoglieva cover di grandissimi artisti prettamente rocker Italiani come Ligabue, Vasco Rossi, Battiato, Le Vibrazioni, Negrita, Negramaro e altri per poi approdare nel tempo ai classici anni 60/70/80 che hanno reso grande la canzone italiana nelle discoteche di tutta Italia. E ancora da Ranieri a Gino Paoli fino ad arrivare a Olly e Tanana. Siamo anche aperti a repertori twist, swing e ska». Insomma un mix di varietà e talento davvero molto apprezzata e che parla a diverse generazioni.
«Ormai da anni il gruppo – hanno annunciato - si esprime su livelli altamente professionali con concerti e tour. Il nostro caratteristico sound ci ha portati a progettare per il 2027 l’uscita di un album con inediti. Compiremo un ulteriore salto di qualità senza snaturarci. Resteranno il nostro sound e il nostro stile. Tutto ciò che siamo e sentiamo musicalmente lo esprimeremo, sempre noi, ma in modo nuovo».