Tipici piaceri mamertini, Oppido fa squadra nel segno della tradizione e della solidarietà
Protagonista è stata la cucina proposta attraverso un menu a prezzo fisso che ha portato in tavola prodotti e preparazioni legati alla storia gastronomica del territorio
Si è conclusa con una partecipazione significativa e un clima di grande condivisione la seconda edizione della Sagra Tipici Piaceri Mamertini, promossa dall’associazione di promozione sociale Oppido Vive, con il patrocinio del Comune di Oppido Mamertina, del Parco Nazionale dell’Aspromonte e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Nel cuore del centro storico, Piazza Umberto I si è trasformata in un luogo di incontro nel quale identità territoriale, tradizioni popolari, enogastronomia e volontariato si sono intrecciati in una serata dedicata alla riscoperta dei sapori e delle radici della comunità.
Protagonista è stata la cucina della tradizione mamertina, proposta attraverso un menu a prezzo fisso che ha portato in tavola prodotti e preparazioni legati alla storia gastronomica del territorio: dalle pitteji di fiori di zucca alle diverse specialità a base di melanzane, dalle olive “conzate” con cipolla e pomodorini fino alle altre pietanze preparate per l’occasione.
Ma il vero valore della manifestazione è stato il lavoro di squadra che ne ha reso possibile la realizzazione. Associazioni, volontari e cittadini hanno collaborato mettendo a disposizione tempo, energie e competenze, riuscendo a coinvolgere l’intera comunità. Una sinergia che ha trasformato la sagra da semplice appuntamento enogastronomico in un momento autentico di partecipazione e aggregazione.
La serata si è inserita nel programma della Festa dell’Emigrato, rafforzando il legame con gli oppidesi che rientrano durante il periodo estivo e con quella memoria fatta di partenze, ritorni e radici che continua a rappresentare una parte importante dell’identità locale.
Particolarmente significativo anche il carattere solidale dell’iniziativa, dedicata alla memoria di Gianni Lamonaca, giovane oppidese scomparso prematuramente e membro attivo dell’organizzazione. Il ricavato della manifestazione sarà destinato all’acquisto di poltrone chemioterapiche da donare al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, trasformando così la partecipazione alla festa in un gesto concreto di solidarietà.
A completare la serata, il concerto di Turi Rugolo, che ha accompagnato il pubblico tra musica e intrattenimento, contribuendo a rendere ancora più partecipata l’atmosfera della manifestazione.
L’evento ha rappresentato inoltre uno degli appuntamenti inseriti nel progetto “Oppido Mamertina: in viaggio tra l’Aspromonte e la Costa Viola”, promosso dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso itinerari turistici capaci di raccontarne storia, cultura, tradizioni e paesaggio.
La seconda edizione di Tipici Piaceri Mamertini ha lasciato dunque un risultato che va oltre il successo della serata: ha restituito l’immagine di una comunità capace di collaborare, partecipare e prendersi cura del proprio territorio. È nella sinergia tra associazioni, volontari e cittadini che l’iniziativa ha trovato la sua forza, dimostrando come le tradizioni possano continuare a vivere non soltanto attraverso ciò che si tramanda, ma soprattutto attraverso le persone che scelgono di mantenerle vive.