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07/11/2026 ore 08.48
Società

Traversate dello Stretto Amatoriali, lo sport che muove il turismo: nel 2026 quasi 700 nuotatori e 2.083 pernottamenti

Una kermesse giovane, nata nel 2023 con 84 registrazioni, arriva oggi, a soli 4 anni di vita a registrare ben 676 partecipanti provenienti da tutta l’Italia. Ogni 100 presenze di nuotatori pernottanti corrispondono a circa 94 presenze di accompagnatori

di Redazione

A circa un mese dalla conclusione dell’ultima edizione delle “Traversate dello Stretto Amatoriali” si tirano le somme di un successo straordinario che cresce negli anni, coniugando alla perfezione sport, turismo e valorizzazione territoriale, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio.

Una manifestazione che, attraverso le bracciate dei nuotatori amatoriali, unisce le due sponde dello Stretto e contribuisce a far conoscere un territorio dalle grandi potenzialità. Un percorso di crescita che non riguarda soltanto la partecipazione sportiva, ma che coinvolge anche il sistema dell’accoglienza e l’intero comparto turistico.

Così le Traversate dello Stretto Amatoriali fanno sì che lo sport diventi occasione di turismo e promozione del territorio. Ecco che nasce una relazione intensa e affascinante tra l’esperienza sportiva e il luogo che la ospita, capace di generare interesse e nuove opportunità.

Una kermesse giovane, nata nel 2023 con 84 registrazioni, arriva oggi, a soli 4 anni di vita a registrare ben 676 partecipanti provenienti da tutta l’Italia. Un risultato significativo, distribuito in 26 date, che segna una crescita di quasi il 43 per cento rispetto allo scorso anno. A questo si aggiungono 941 presenze con pernottamento e 2.083 pernottamenti-persona, numeri che restituiscono la dimensione turistica raggiunta dall’iniziativa.

A beneficiare di questa presenza è anche la rete dell’accoglienza con le strutture ricettive del territorio che diventano parte integrante dell’esperienza. La base operativa di Cannitello, a Villa San Giovanni, si inserisce infatti in una destinazione più ampia, che abbraccia lo Stretto e le sue due sponde.

Ogni 100 presenze di nuotatori pernottanti corrispondono a circa 94 presenze di accompagnatori. Un viaggio, dunque, che interessa e coinvolge anche familiari e amici che arrivano alla scoperta dei nostri territori con un valore aggiunto, quello della destagionalizzazione: il 31 per cento delle presenze, infatti si concentra nel mese di settembre contribuendo a prolungare la stagione turistica oltre i mesi estivi.

La manifestazione si afferma, quindi, anche come preziosa vetrina per la promozione turistica. Gli scenari del mare dello Stretto e le immagini delle esperienze vissute dai partecipanti volano sui social, raggiungendo un pubblico vasto: i reel pubblicati su Instagram hanno totalizzato circa 1 milione e 700 mila visualizzazioni, contribuendo a dare visibilità ai luoghi e a raccontarli a una community che va ben oltre il territorio metropolitano.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti», sono le parole degli promotori Giuseppe Gangemi e Alfredo Laganà, che insieme a Bruno Pecora e Mimmo Pellegrino, mettono in piedi la grande macchina organizzativa.

«La crescita delle partecipazioni e l’interesse che si è creato intorno alle Traversate – proseguono Gangemi e Laganà - ci confermano che stiamo costruendo qualcosa che va oltre il singolo appuntamento sportivo. Il nostro obiettivo è continuare a far vivere lo Stretto attraverso il nuoto, coinvolgendo sempre più persone e creando occasioni di incontro con il territorio e le sue innumerevoli bellezze».

La crescita registrata nel 2026 rappresenta una buona premessa per proseguire questo percorso, rafforzando le collaborazioni con gli operatori e le istituzioni e facendo dello sport uno strumento concreto di promozione e valorizzazione dello Stretto.