Un docente reggino al Congresso Internazionale DILLE 2026 a Napoli
Il docente ha presentato all’Università degli Studi di Napoli L'Orientale uno studio innovativo sull’accessibilità educativa e l’apprendimento dell’italiano L2 per cittadini migranti in condizioni di vulnerabilità, valorizzando l’esperienza maturata a Reggio
Si è conclusa presso l'Università di Napoli “L'Orientale” l’XI edizione del Congresso Internazionale DILLE (Società Italiana di Didattica delle Lingue e Linguistica Educativa), uno dei più importanti appuntamenti scientifici italiani dedicati alla ricerca sull'insegnamento e l’apprendimento delle lingue.
Tra i relatori selezionati era presente anche Giorgio Furfaro, docente di italiano per stranieri, dottore di ricerca e studioso di didattica delle lingue, il quale ha presentato una relazione dedicata ai temi della vulnerabilità linguistica, dell’accessibilità educativa e dell’inclusione di cittadini provenienti da contesti migratori con debole o nulla scolarizzazione.
L’intervento ha illustrato i risultati di una ricerca condotta a Reggio Calabria nell’ambito di corsi gratuiti di italiano L2 realizzati in uno spazio pubblico urbano e rivolti a cittadini con background migratorio. Il contributo ha suscitato particolare interesse poiché ha affrontato una questione oggi centrale nel dibattito scientifico: non solo le vulnerabilità degli apprendenti, ma anche quelle dei contesti educativi, spesso poco visibili o difficilmente accessibili per persone adulte che vivono situazioni di marginalità linguistica, sociale o culturale.
Nel corso della relazione è stato inoltre presentato un modello glottodidattico innovativo fondato sui principi della prossimità educativa, della visibilità dei percorsi formativi e della valorizzazione del contesto urbano come ambiente di apprendimento. La ricerca ha mostrato come spazi pubblici aperti e facilmente raggiungibili possano contribuire a ridurre le barriere che ostacolano l’accesso allo studio della lingua italiana da parte di soggetti particolarmente vulnerabili.
La partecipazione al congresso rappresenta anche un riconoscimento per l’impegno quotidiano svolto dal docente nel campo dell'educazione linguistica e interculturale all'interno dell’Istituto Comprensivo “Galluppi Collodi Bevacqua Alvaro G. Scopelliti”, una realtà scolastica di Reggio Calabria fortemente impegnata nella promozione del plurilinguismo, dell’inclusione e del dialogo interculturale.
I lavori del congresso hanno coinvolto studiosi provenienti da università italiane e straniere, affrontando temi quali vulnerabilità educative, plurilinguismo, accessibilità, apprendimento linguistico in contesti migratori, inclusione scolastica e innovazione metodologica. In questo quadro, l’esperienza maturata a Reggio Calabria è stata presentata come esempio di ricerca applicata capace di coniugare riflessione teorica, impegno sociale e sperimentazione didattica.
La partecipazione al DILLE 2026 conferma il valore delle esperienze educative sviluppate nel territorio reggino e la loro capacità di contribuire al dibattito scientifico nazionale e internazionale sui temi dell’educazione linguistica, dell’inclusione e della cittadinanza.