Università Mediterranea: lauree in economia al passo con AI e transizione ecologica
Le storie degli studenti raccontano un percorso che unisce crescita professionale, internazionalizzazione e accessibilità
I nuovi manager, analisti economici e consulenti aziendali si formano anche qui, a Reggio Calabria all’Università Mediterranea presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiES). L’offerta formativa prevede due percorsi ambiziosi, la laurea triennale in Scienze Economiche (L-33) e la laurea magistrale biennale in Economia (LM-56), che rispondono all'obiettivo di dotare i laureati di conoscenze e competenze indispensabili per inserirsi con successo in un mercato del lavoro profondamente trasformato dall’intelligenza artificiale e dalla transizione digitale ed ecologica. Il corso di laurea triennale in Scienze Economiche offre una formazione economica solida che consente di acquisire gli strumenti teorici e metodologici necessari per affrontare successivi percorsi di specializzazione professionale. L'approccio è multidisciplinare: competenze economiche e aziendali si intrecciano con quelle quantitative e giuridiche per formare manager junior e porre le basi per profili professionali orientati alla gestione di impresa e alla consulenza aziendale. La possibilità è anche quella dell' iscrizione all’Albo degli Esperti Contabili- previo superamento di un esame di Stato- di un impiego in banche e società finanziarie, all’imprenditorialità, all’analisi economica di supporto alle decisioni economiche di imprese e istituzioni. A dimostrazione di come questo percorso si rivolga a profili molto diversi tra loro, concorre la storia di Umberto Fragomeni, con alle spalle esperienze internazionali a Dubai e oggi funzionario all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Umberto ha scelto il corso di laurea in Scienze Economiche per dare continuità al proprio percorso di crescita personale e professionale. Conciliando con successo studio e lavoro, si è brillantemente laureato nei tempi previsti e ha scelto di proseguire alla Mediterranea di Reggio Calabria, iscrivendosi alla laurea magistrale in Economia. Una scelta questa che rappresenta la naturale evoluzione di un'esperienza accademica vissuta con soddisfazione e profitto. «Gli studi in campo economico consentono l’acquisizione di modelli interpretativi e strumenti di analisi dei contesti economici e sociali in cui si opera», racconta, aggiungendo: «Sono richiesti impegno e determinazione, ma i risultati ripagano ampiamente ogni sacrificio». Il corso di laurea magistrale in Economia fornisce competenze economiche e aziendali avanzate che consentono l’analisi di fenomeni economici alla luce delle grandi trasformazioni in corso: globalizzazione, transizione digitale, sostenibilità. Il corso è articolato in due curricula a scelta dello studente: Economia e Diritto d'Impresa (interamente in lingua italiana) e Behavioural & Environmental Economics (che include il secondo anno in lingua inglese). Le figure professionali che il corso di laurea forma sono il dirigente di aziende pubbliche e private, il Dottore Commercialista e il revisore legale (previo superamento di un esame di Stato), l’economista in banche, centri di ricerca economica, università e organismi nazionali e internazionali.
Le competenze acquisite nel corso di laurea triennale si evolvono in una prospettiva orientata alla sostenibilità e all'innovazione, valorizzando l'applicazione dell'Intelligenza Artificiale all'economia e al management. Tra gli insegnamenti più innovativi, figurano Artificial Intelligence and Machine Learning e Applied Game Theory, che preparano a interpretare le dinamiche dei mercati e a supportare decisioni strategiche in ambienti ad alta intensità di dati.
La dimensione della sostenibilità ambientale è altrettanto valorizzata negli studi economici, con insegnamenti dedicati all’economia e alla politica ambientale, negli insegnamenti giuridici che analizzano gli strumenti normativi attraverso i quali si perseguono obiettivi di sostenibilità ambientale, e negli insegnamenti di ambito aziendale, come Marketing e Strategia Aziendale, affrontati in una prospettiva di corporate social responsibility. La formazione si completa con attività condotte in laboratori di ricerca tra i quali spicca il Decisions Lab, che integra ricerca accademica e intelligenza artificiale nello studio dei processi decisionali di individui, imprese e policy maker, e le attività in collaborazione con lo sportello ImprendiReggioCalabria di Confindustria, che facilita collaborazioni con imprese e istituzioni del territorio.
A cinque anni dalla laurea magistrale, secondo il Rapporto AlmaLaurea 2025, il tasso di occupazione di un laureato magistrale in Economia raggiunge il 91,3%. Tra i primi laureati magistrali, spicca il nome di Domenica Romeo, esperta di behavioral economics, oggi ricercatrice presso un importante università italiana. Francesco Cannizzaro, laureato magistrale in Economia che ha optato per il curriculum in lingua inglese, è risultato vincitore di una delle 13 posizioni da stagista presso l’Autorità Antitrust a Roma: «Ho sviluppato competenze trasversali molto richieste, che mi hanno permesso di interfacciarmi con realtà istituzionali di rilevanza nazionale».
Sono attualmente iscritti al corso di laurea magistrale in Economia Francesco Parpiglia e Antonino Pardeo, in continuità con il percorso avviato nella laurea triennale in Scienze Economiche. La loro scelta conferma il valore di un'offerta formativa strutturata in modo da garantire un doppio efficace sviluppo delle competenze tra primo e secondo livello di studi. Francesco e Antonino colgono ogni opportunità di formazione dei due corsi di laurea: programmi di mobilità internazionale nell’ambito del progetto Erasmus+, attività di servizio civile in ambito universitario, competizioni nazionali come la ‘Competizione Italiana della Mediazione’ a Milano.
Studenti e studentesse del corso di laurea sfidano colleghi di tutti gli altri atenei italiani in diverse occasioni, come quella del concorso nazionale ‘MakeItACase’ della Società Italiana di Management. La presentazione di casi di studio imprenditoriali locali ha fatto meritare, nelle ultime due edizioni, premi a Happy Abiodun, Nancy Bombardieri, Attilio Febert e Maria Serranò, studenti della laurea magistrale provenienti dalla triennale dell’Università Mediterranea. Una scelta di continuità tra laurea triennale e laurea magistrale è stata anche quella di Giorgia Esposito che ha recentemente aderito a un programma Erasmus+ di mobilità breve a Siviglia sui temi dell’Intelligenza Artificiale. Dell’esperienza dice: «L'esperienza ha rappresentato per me un'importante occasione di crescita accademica, professionale e di scambio culturale». La qualità riconosciuta del percorso magistrale attrae anche studenti internazionali: Alagie Jallow, proveniente dal Gambia, ha optato per la laurea magistrale in Economia a Reggio Calabria per costruire il suo futuro, contribuendo a una comunità accademica sempre più plurale e aperta al mondo.
L’esperienza di Gabriele Tavella conferma l'attrattività del corso anche per studenti provenienti da altri atenei: dopo la laurea triennale in Scienze Economiche presso la Mediterranea, Gabriele ha conseguito una laurea magistrale a Milano, ma è tornato alla Mediterranea in un secondo momento: «Ho deciso di intraprendere una seconda laurea magistrale per arricchire ulteriormente il mio percorso accademico. L'offerta dell'Università Mediterranea si è rivelata la scelta ideale, possedendo tutti i requisiti per completare la mia formazione con prospettive solide e trasversali. A fare la differenza, rispetto a quando ho deciso di continuare gli studi fuori, è stata la prospettiva di un corso di laurea magistrale completamente rinnovato e in linea con gli orientamenti più attuali del mondo del lavoro».
Dopo una laurea triennale conseguita in altro ateneo anche Antonio Pipicella e Sara Bova hanno scelto Economia per ampliare il proprio bagaglio di competenze e affiancare a una preparazione specialistica una visione più ampia dei fenomeni economici, aziendali e manageriali. Uno degli elementi che distingue il Dipartimento DIGIES dell’Ateneo reggino è la capacità di accompagnare studenti con percorsi di vita complessi, senza che la qualità della formazione ne risenta. Qui, viene accolto chi studia lavorando, chi porta avanti una carriera sportiva agonistica, chi affronta difficoltà di salute o disabilità: la flessibilità non è un'eccezione, ma una scelta culturale del dipartimento. Rosalba Giordano lo sa bene: velista agonista dall'età di sei anni, ha trovato all'Università Mediterranea l'unico ambiente universitario in cui sport e studio non si escludevano a vicenda. Si è brillantemente laureata in Economia a pochi giorni dalla sua partecipazione alle prime Olimpiadi di eSports di Singapore 2023, dove ha rappresentato l'Italia. Oggi è manager olimpico al CONI, dove incontra quotidianamente atleti costretti a scegliere università a distanza per non rinunciare allo sport. La sua esperienza all’Università Mediterranea è stata differente: «Ho trovato invece un ambiente stimolante e docenti disponibili, capaci di valorizzare il mio percorso di studentessa atleta". Il suo è un messaggio di grande incoraggiamento per atleti e sportivi: ‘La mia laurea magistrale è un traguardo che mi ha fatto comprendere quanto sport e studio possano davvero crescere insieme’. Inclusione significa anche questo: che nessuno venga lasciato indietro per ragioni che non dipendono dalla propria volontà. Marta Libri si è iscritta a Scienze Economiche nel 2016 e tre anni di sospensione per gravi problemi di salute non l'hanno fermata.
Oggi è prossima alla laurea, e racconta un percorso fatto di fatica ma anche di scoperta: «Ho trovato docenti competenti e dotati di profonda sensibilità umana. Non ho mai ricevuto sconti sul programma, ma ho registrato una reale volontà di fare inclusione, pronti ad ascoltare, a valorizzare il merito, senza mai farmi sentire un peso. La disabilità non definisce i miei limiti.» E ancora afferma: «L’università non è solo il luogo in cui costruire il proprio futuro, ma soprattutto il luogo in cui i sogni prendono forma». Scegliere i Corsi di Laurea di ambito economico dell’Università Mediterranea significa investire in una formazione che guarda all'evoluzione del mondo del lavoro senza trascurare la persona. Un percorso che- come dimostrano le storie degli studenti che ogni anno scelgono questi percorsi formativi-, sa trasformarsi in crescita personale e professionale, qualunque sia il punto di partenza.