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07/09/2026 ore 11.28
Società

Università Mediterranea, lo sport diventa formazione e professione tra campo, management e opportunità internazionali

Iscrizioni aperte fino al 30 settembre per Scienze Motorie e Diritto dello Sport, con oltre quaranta convenzioni per tirocini, collaborazioni federali ed esperienze Erasmus+

di Redazione

Il futuro dello sport parte da Reggio Calabria: formazione, tirocini e mobilità internazionale con l’Università Mediterranea.

C’è tempo fino al 30 settembre per iscriversi al corso di laurea triennale in Scienze Motorie e Diritto dello Sport. Un percorso unico che unisce campo, management e grandi opportunità all’estero.

L’attività sportiva non è più soltanto sinonimo di benessere psico-fisico e contrasto alla sedentarietà. Oggi lo sport è un mercato in forte espansione. Questo settore richiede professionisti qualificati e flessibili. In Calabria e nell’area dello Stretto la domanda di specialisti del movimento è in costante crescita. Si registra anche un deciso aumento della partecipazione femminile. Per rispondere a questa esigenza di competenze, l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria propone un percorso innovativo. Si tratta del corso di laurea triennale in Scienze Motorie e Diritto dello Sport. Le immatricolazioni scadranno il prossimo 30 settembre.

Il corso unisce la pratica sportiva allo studio teorico. L'offerta formativa spazia dalle scienze motorie alle discipline psico-pedagogiche, fino al diritto e all'economia dello sport. Gli studenti affrontano lezioni frontali ed esercitazioni sul campo. Tra le materie pratiche spiccano la teoria e la tecnica del calcio, della pallavolo, della pallacanestro, dell'atletica leggera e del fitness.

Grande attenzione è rivolta all’inclusione e alle attività paralimpiche grazie a insegnamenti di pedagogia speciale. Si studiano inoltre la psicologia della salute e la prevenzione degli infortuni. Il vero tratto distintivo è l'area economico-giuridica. Materie come il diritto sportivo e l'economia delle imprese preparano i futuri manager del settore. Tra le novità più originali c'è l'insegnamento in "Diritto degli e-sport e delle IT per lo sport", focalizzato sulle nuove frontiere tecnologiche.

I laureati possono aspirare a diversi ruoli nel mercato del lavoro:

Per agevolare l'inserimento lavorativo, l'università ha attivato oltre quaranta convenzioni per tirocini formativi in tutta la Calabria. Gli studenti possono fare esperienza pratica in scuole, club e istituzioni sportive. Il corso vanta già solide sinergie con il CONI e il CIP Calabria, oltre a numerose federazioni (FIDAL, FIPAV, FIP, FIV) ed enti di promozione sportiva.

La didattica è arricchita da esperienze concrete e incontri con grandi protagonisti dello sport. Gli studenti hanno già lavorato come volontari in eventi nazionali come il Giro d’Italia di Handbike. Hanno partecipato a lezioni magistrali con figure del calibro di Ivo Ferriani (CIO) e Fefè De Giorgi (CT della Nazionale di Volley). Nei prossimi mesi partirà anche un corso per istruttori di nuoto paralimpico.

Il corso punta molto anche sull'internazionalizzazione. Nel maggio 2026 si è svolta la prima mobilità Erasmus+ a Barcellona. In collaborazione con l'ITTI, 23 studenti hanno frequentato seminari e visitato le strutture del Real Club Espanyol e del Barcelona FC. Altre collaborazioni internazionali sono in fase di definizione per i prossimi anni accademici.

Il corso in Scienze Motorie e Diritto dello Sport è un progetto giovane e dinamico. Il suo obiettivo è formare professionisti qualificati nel territorio e per il territorio. Le iscrizioni per il nuovo anno accademico sono aperte.

Il coordinatore del Corso di laurea la prof.ssa Angela Busacca conclude: «Scegliere questo percorso significa trasformare la passione per lo sport in una professione solida, moderna e spendibile. Il nostro obiettivo è formare specialisti completi direttamente nel nostro territorio e per il nostro territorio, offrendo al contempo una finestra spalancata sul mondo grazie a tirocini d'eccellenza e tappe internazionali come l'Erasmus a Barcellona. Ai giovani dico: il futuro dello sport e del management sportivo passa da qui, vi aspettiamo alla Mediterranea. C'è tempo fino al 30 settembre per salire a bordo».