Sezioni
16/05/2026 ore 08.19
Società

Vandalismi, rifiuti abbandonati e uso improprio dei cassonetti cimiteriali, il Comune di Caulonia: «Presto un progetto massivo di videosorveglianza»

Su decoro urbano e rispetto dei beni comuni, l’Amministrazione non abbassa la guardia, stigmatizza i comportamenti che offendono la comunità e annuncia l’intensificazione dei controlli

di Redazione

L’Amministrazione Comunale di Caulonia esprime forte sdegno e preoccupazione per i ripetuti atti di vandalismo che stanno colpendo il patrimonio pubblico della città. Negli ultimi mesi si sono registrati con frequenza allarmante episodi di danneggiamento deliberato ai beni comuni:

Villa Comunale “Angelo Frammartino”: ignoti hanno danneggiato alberi recentemente piantati nell’area verde. Alcune panchine della villa sono state distrutte, privando i cittadini — in particolare anziani e famiglie con bambini — di spazi di sosta e socialità.

Infrastrutture stradali: i paletti parapedonali installati a tutela della sicurezza dei pedoni e della viabilità urbana sono stati ripetutamente abbattuti e danneggiati in più punti del paese, comportando continui costi di ripristino a carico della collettività.

Cimiteri: i cassonetti presenti nelle aree cimiteriali vengono impropriamente utilizzati da alcuni cittadini per smaltire rifiuti domestici, trasformando luoghi che meriterebbero rispetto e raccoglimento in discariche abusive. Un comportamento irrispettoso non solo nei confronti della comunità, ma della memoria stessa dei defunti.

«Questi atti non sono semplici bravate – dichiara il sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso – sono attacchi diretti alla comunità intera.Ogni panchina distrutta, ogni paletto sradicato rappresenta un danno che paghiamo tutti, con le nostre tasse e con la perdita di qualità della vita. Non resteremo in silenzio.»

Il Regolamento per il Decoro Urbano già al lavoro: prime sanzioni

Il 5 maggio 2026, due persone sono state identificate e sanzionate dalla Polizia Municipale per abbandono illecito di rifiuti all’interno del parco giochi di Caulonia Marina. I trasgressori — non collegati tra loro — sono stati immortalati dalle telecamere di sorveglianza in dotazione al Comando della dott.ssa Serena Scuderi, che ha condotto un accurato lavoro di identificazione. Le sanzioni amministrative sono state regolarmente contestate.

Un episodio che non è soltanto una notizia di cronaca locale: è la dimostrazione pratica che il Regolamento Comunale per il Decoro Urbano, approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il 28 gennaio 2026, funziona. E che l’Amministrazione intende applicarlo con determinazione.

Uno strumento di civiltà, non solo di sanzioni

Il Regolamento per il Decoro Urbano — elaborato dall’Assessore Maria Campisi in collaborazione con l’Area Urbanistica e Patrimonio (resp. Rosella Cavallaro) e l’Area Vigilanza (resp. Serena Scuderi) — è molto più di un elenco di divieti. È un atto di responsabilità collettiva che parte da un principio semplice: lo spazio pubblico è un bene comune, e come tale va rispettato, curato e difeso da tutti.

Il testo normativo vieta e sanziona con chiarezza l’abbandono di rifiuti su suolo pubblico o privato ad uso pubblico. Prevede che l’autore dell’illecito sia tenuto non solo al pagamento della sanzione amministrativa, ma anche al rimborso integrale dei costi di ripristino sostenuti dal Comune, secondo il principio del «chi rompe paga, chi sporca pure». In caso di minorenne, la responsabilità ricade sui genitori.

La videosorveglianza — con telecamere fisse e mobili dislocate con flessibilità sul territorio — costituisce un deterrente reale e uno strumento investigativo efficace. E i risultati, come dimostrano le prime sanzioni, si vedono.

«Con questo Regolamento – dichiara l’assessore al decoro urbano Maria Campisi – Caulonia compie un atto di responsabilità verso sé stessa e verso le generazioni future. Non si tratta soltanto di norme e sanzioni: è una scelta di civiltà. Vogliamo affermare con chiarezza che i nostri spazi pubblici, il nostro Centro Storico, il nostro territorio naturale sono beni preziosi che appartengono a tutti e che tutti siamo chiamati a custodire. Quanto accaduto al parco giochi di Caulonia Marina è la prova che questo strumento funziona: chi sceglie di sporcare i luoghi dei nostri figli sappia che non esiste zona franca.»

La tutela si estende al Centro Storico

L’attenzione dell’Amministrazione non si ferma alle aree pubbliche della marina. L’Appendice al Regolamento dedica uno specifico corpus di norme al Centro Storico di Caulonia, riconosciuto come bene culturale e patrimonio identitario della comunità. Vengono disciplinati gli interventi sugli edifici storici, i materiali ammessi — pietra naturale, legno, ferro, ghisa — gli arredi urbani degli esercizi commerciali e la tutela degli elementi identitari non modificabili: portali, archi, balconi, murature in pietra, tratti di mura medievali.

L’obiettivo è un equilibrio tra tutela e vivibilità, tra conservazione dell’identità storica e uso contemporaneo del borgo, con il coinvolgimento attivo dei cittadini nella cura degli spazi.

I controlli proseguono: presto nuove telecamere a Caulonia centro

Sono in corso verifiche attraverso i sistemi di videosorveglianza esistenti. L’Amministrazione annuncia inoltre che presto prenderanno il via i lavori per un progetto massivo di videosorveglianza a Caulonia centro, con l’installazione di un numero significativo di nuove telecamere che rafforzeranno ulteriormente la capacità di controllo e deterrenza sul territorio. Sono in corso ulteriori candidature a bandi regionali per estendere la copertura ad altre aree, tra cui il lungomare.

L’assessore alla sicurezza urbana Antonella Ierace invita tutta la cittadinanza a segnalare tempestivamente alle Forze dell’Ordine o agli uffici comunali qualsiasi atto di vandalismo o comportamento sospetto. Chiunque sia a conoscenza di elementi utili all’identificazione dei responsabili è pregato di contattare la Polizia Locale o i Carabinieri.

Il Regolamento per il Decoro Urbano è consultabile presso gli uffici comunali e sul sito istituzionale. La cura del bene pubblico è responsabilità di tutti. Caulonia merita rispetto.