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26/06/2026 ore 06.30
Società

Variante statale 106, Caulonia discute il nuovo tracciato: «Accolte le nostre richieste»

Ieri l’incontro tra cittadini, Comitato e Amministrazione per fare il punto sui risultati della mobilitazione e arrivare compatti ai prossimi tavoli istituzionali

di Ilario Balì

Si è tenuta ieri a Caulonia Marina l'assemblea pubblica incentrata sul progetto del nuovo tracciato della variante alla Statale 106. L’appuntamento è stato organizzato dal “Comitato 106 Caulonia” in stretta collaborazione con l'Amministrazione Comunale. L'incontro ha richiamato una folta rappresentanza di cittadini per fare il punto sulle ultime evoluzioni di un'infrastruttura destinata a modificare l'assetto del territorio comunale. Durante l'iniziativa sono stati condivisi i risultati raggiunti grazie alla mobilitazione popolare e istituzionale, che ha visto il territorio unito nella rivendicazione di un tracciato stradale alternativo rispetto alle prime ipotesi.

«Abbiamo fornito una serie di atti e delibere dimostrando come i diversi tracciati che sono stati elaborati e proposti durante tutti questi anni non si adeguano al territorio – ha espresso il sindaco Franco Cagliuso - noi chiediamo che i paesi dell’entroterra non restino isolati. Io ancora non ho firmato alcun documento e non lo farò se le condizioni saranno diverse da quello che abbiamo proposto. Ringrazio l’attuale sindaco di Reggio Francesco Cannizzaro, il presidente Salvatore Cirillo e il governatore Occhiuto che hanno appoggiato la nostra battaglia, una battaglia affinchè questo tracciato possa avere anche una doppia carreggiata per senso di marcia».

L'ipotesi di percorso prevede lo spostamento della variante verso le aree interne, alleggerendo la pressione antropica e ambientale sul litorale e sulle zone costiere abitate, storicamente collegate alle vecchie direttrici vicine a Focà e Favaco. I promotori dell'incontro hanno rimarcato come questa opzione interna risponda in modo decisamente più adeguato alle reali necessità di sicurezza e sviluppo della comunità cauloniese. «Le nostre richieste sono state accolte in toto – ha commentato il referente del comitato 106 Bruno Grenci – hanno capito che il tracciato originariamente proposto avrebbe arrecato un danno al paese e non era assolutamente accettabile. Per noi era una circonvallazione scadente con sole due corsie di marcia. Il vecchio progetto è stato completamente accantonato. Ora si tratterà di rifare il progetto e dobbiamo impegnarci affinchè risponda alle nostre istanze». L'obiettivo dichiarato, emerso chiaramente dagli interventi del Comitato, è quello di elaborare un pacchetto di proposte concrete e condivise da presentare e difendere nei prossimi incontri tecnico-istituzionali già in agenda con gli enti competenti.