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06/08/2026 ore 06.30
Società

Venduta l'ex scuola Mazzini, il Comune di Reggio incassa quasi 1 milione e 200mila euro

È stato il terzo tentativo, quello decisivo per l'alienazione del bene acquistato da Cisaf spa Costruzioni idrauliche stradali agrarie forestali. Entrate preziose per l'amministrazione comunale che nel 2026 dovrà vendere anche altri immobili per onorare gli impegni dell'Accordo sottoscritto con il Governo del 2022 e volto a risanare il bilancio

di Anna Foti

«Il Comune di Reggio ha già incassato venerdì scorso 1milione e 200 mila euro dalla vendita dell'ex scuola Mazzini ma occorre vendere anche gli altri beni le cui procedure sono avanzate, tra i quali il Miramare. Contiamo di concludere entro l'anno in modo di raggiungere, e superare anche di un paio di milioni, la quota annua da assicurare in bilancio come previsto nel Patto per Reggio  siglato nel 2022 con il Governo che si è impegnato a contribuire al ripiano del disavanzo di Amministrazione accumulato nel corso degli anni con un contributo complessivo di 135 milioni versato all'Ente a tasso ».

Lo ha riferito il dirigente del Settore Finanze e Tributi del comune di Reggio, Franco Consiglio, nella parte iniziale della relazione che ha preceduto l'approvazione all'unanimità del rendiconto 2025, unico punto all'ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale di Reggio Calabria di ieri.

Le procedure in corso e il Miramare

La vendita dell'ex scuola Mazzini si inquadra tra le  alienazioni necessarie all'Ente per assicurare a bilancio il quarto della quota annua versata dal Governo, impegnato a ripianare il disavanzo. Vi sono altri beni la cui vendita non è stata concretizzata , come avrebbe dovuto ,  entro il 2025 e che però dovranno garantire gli introiti «entro questo 2026 , per non creare problemi all'Ente che già nel 2025 ha dovuto sopperire, per raggiungere l'obiettivo annuo di ripiano del disavanzo, con altre risorse», ha sottolineato ancora il dirigente del Settore Finanze e Tributi del comune di Reggio, Franco Consiglio in apertura del civico consesso nell'aula Pietro Battaglia di palazzo San Giorgio.

Deserte (di nuovo) le gare per la vendita all’asta dell'ex mercato Girasole e dell’ex scuola Mazzini. E il Miramare?

Tra i beni le cui procedura sono state attivate c'è Grande Albergo Miramare che di fatto è stato venduto  (9 milioni di euro) con un it  er che sarà completato al termine degli ultimi controlli in corso.

L'ex mercato Girasole

Tre i tentativi andati deserti per la vendita dell'ex mercato Girasole, in stato di avanzato degrado e deterioramento, per il quale già lo scorso anno il Comune ha disposto una nuova perizia estimativa , volta con ogni probabilità ad abbassare il prezzo di vendita , «al fine di disporre una valutazione tecnica attuale e oggettiva che tenga conto degli esiti infruttuosi delle procedure di vendita e dello stato di conservazione del bene rapido intermedio». Il bene è rimasto invenduto anche in occasione del terzo tentativo di vendita all'asta con un prezzo base di un milione e 700 mila euro (rispetto ai 4 milioni iniziali). 

Ciò che non genera valore diventa un pericolo, ex mercato Girasole di Reggio di nuovo in fiamme

L'ex scuola Mazzini

Dopo i primi due andati deserti, andato invece a buon fine nei mesi scorsi il terzo tentativo per la ex scuola Mazzini che al prezzo di quasi 1 milione e 200 mila euro (a fronte del quasi 1 milione e 700mila euro del primo tentativo) è stato acquistato da Cisaf spa Costruzioni idrauliche stradali agrarie forestali. Due le offerte pervenute per questo bene che già il Comune aveva messo all'asta nel 2023.

Si tratta della scuola secondaria di primo grado Alcide De Gasperi, succursale dell'ex scuola media statale Giuseppe Mazzini, e della scuola dell'infanzia Padre Gaetano Catanoso, sito in via Sant'Anna II tronco a Reggio Calabria , nei pressi del costruendo palazzo di Giustizia. L'istituto, chiuso da oltre un decennio, è abbandonato, degradato e quasi completamento nascosto da alta vegetazione incolta.

Il piano Alienazioni e l'accordo Draghi

Anche questo bene rientrava tra gli immobili sono stati confermati nel prospetto sintetico del piano Alienazioni e Valorizzazione immobiliare 2026-2028 . Piano di cui, nella stessa determina del settore Patrimonio con cui si accerta e si incassa l'importo della vendita della ex scuola Mazzini, si ribadisce la f unzione strategica per i conti del Comune di Reggio.

«Occorrere dare ulteriore seguito agli obiettivi strategici ed agli impegni assunti nell'ambito dell'Accordo Draghi tra lo Stato e il Comune di Reggio Calabria per il ripiano del disavanzo e per il rilancio degli investimenti siglato in data 20/07/2022, attraverso le azioni di dismissione degli immobili ».

La stessa delibera di giunta con cui è stata disposta lo scorso anno la nuova perizia estimativa dell'ex mercato Girasole lo aveva già sottolineato: «l'interesse pubblico dell'Amministrazione comunale alla prosecuzione delle iniziative finalizzate all'alienazione del bene, in coerenza con gli obiettivi di razionalizzazione e corretta gestione del patrimonio immobiliare comunale, le esigenze di risanamento strutturale della finanza dell'Ente e con gli impegni assunti nell'ambito degli strumenti di programmazione finanziaria e dell'Accordo con il Governo del 2022, essendo il Comune di Reggio impegnato da anni in un percorso di risanamento strutturale della propria situazione finanziaria, attuato attraverso strumenti di programmazione e controllo finalizzati a garantire il recupero progressivo del disavanzo e il rafforzamento degli equilibri di bilancio ».

La strategia del Comune è al ribasso, disposta nuova perizia estimativa per dare un prezzo all'ex mercato Girasole

Va da sè che, per assicurare questa liquidità che occorre per risanare i conti, il Comune si sta privando di beni che evidentemente non è riuscito a recuperare ea mettere un frutto. Si tratta di beni, nel corso di decenni di incuria e abbandono ormai degradati , ma anche di beni ancora attrattivi con le giuste politiche di investimento, come per esempio il Grande Albergo Miramare, ormai pronto a uscire dal patrimonio comunale, seppure con il vincolo a destinazione ricettiva.